Quando la troppa attività fisica non equivale alle calorie bruciate

L'ovvia (o quasi) verità sull'attività fisica

Girl walking fast on the track running and listening to music

Sembra la cosa più ovvia del mondo: più ti muovi più energia spendi. Perciò le persone attive bruciano più calorie di quelle sedentarie. Da questo assunto potrebbero derivare diversi pensieri per esempio che più mi muovo, più posso mangiare, infatti 2 ore e 15 minuti di camminata veloce sono sufficienti per consumare l’equivalente calorico di 100 grammi di cioccolato. Ma se non fosse così? Un recente studio ha suggerito che la classica teoria sul consumo di energia potrebbe essere sbagliata. I risultati hanno dimostrato che le persone molto attive non necessariamente consumano più energia rispetto alle persone che sono moderatamente attive. E anzi, il consumo totale di energia tra i partecipanti a tale studio era lo stesso, a prescindere dai livelli di attività svolta. Solo i più sedentari consumavano meno calorie. Sulla base di tali sorprendenti risultati Herman Pontzer, un professore del Hunter College, e i suoi colleghi hanno deciso di approfondire il tema. C’è un limitato numero di lavori in cui i ricercatori hanno misurato e comparato il consumo calorico e i livelli di attività fisica svolta da diversi gruppi di popolazione, per esempio gli Afroamericani negli USA e i gli Africani che vivono nelle campagne. High average and low physical activity levelUn altro esempio è la pubblicazione di Pontzer e colleghi del 2012 in cui è stato calcolato il consumo energetico degli Hadzafolket della Tanzania, uno degli ultimi gruppi di abitanti della terra che vive come i cacciatori primitivi. In tutti questi studi in cui si calcolava il consumo energetico totale dei partecipanti, questo era simile, nonostante alcuni risultavano essere più attivi di altri. Nell’ultimo studio condotto da Pontzer e colleghi sono stati misurati l’energia consumata e il livello di attività svolta in 332 persone per una settimana. In tale studio è stata registrata una differenza nel consumo di energia tra le persone più sedentarie e quelle che si muovevano leggermente di più e chi superava tale livello di attività svolta non consumava più energia. Inoltre, i più attivi non consumavano più energia di chi era moderatamente attivo. Questo ci suggerisce che muoversi molto non porta ad un particolare effetto dimagrante, se si è moderatamente attivi. Da tali dati Pontzer ha concluso che non c’è bisogno di essere eccessivamente attivi in quanto ciò non comporta vantaggi significativi, in quanto l’energia spesa in più non è sufficiente per apportare ulteriori benefici. È stato quindi ipotizzato che la soglia per cui si può essere considerati moderatamente attivi è sotto le linee guida ufficiali per le attività della vita quotidiana, come ad esempio una mezz'ora di attività o 10.000 passi al giorno.

Può il corpo controbilanciare la spesa energetica creata dall’attività fisica?

Attualmente, nessuno conosce quali meccanismi vi siano per giustificare tali risultati. Senza ombra di dubbio l'attività fisica richiede energia.

Tuttavia, secondo Pontzer e colleghi, il corpo controbilancia, usando meno energia per altre funzione corporee come la digestione. Molte delle calorie che introduciamo, sono utilizzate per riscaldarci e per il mantenimento della funzionalità degli organi interni. Gli scienziati credevano che tale consumo fosse simile per tutti, a prescindere dall’essere sedentari o molto attivi e che pertanto l’energia utilizzata per l’attività fisica fosse una spesa aggiuntiva. Tuttavia, alla luce dei nuovi risultati il corpo sembrerebbe poter regolare la spesa energetica, riducendo la spesa basale quando per esempio si stanno spendendo energie per un'altra attività.

Ulteriori studi di più lunga durata e più dettagliati dovranno essere effettuati per confermare tali risultati.

Concludendo essere attivi è importante, ma bisogna essere consapevoli che si deve sempre seguire un metodo.

Referenze

  • H. Pontzer, R. Durazo-Arvizu, LR Dugas J. Plange-Rhule, P. BOVET, TE Forrester EV Lambert, RS Cooper, DA Schoeller & A. Luke, Constrained Total Energy Expenditure and Metabolic Adaptation to Physical Activity in Adult Humans, Current Biology, February 2016