Più TV-PC e meno densità ossea.

Cosa succede se si sta seduti per più di 6 ore?

man watching tv on a sofa, instead of doing physical activity

I ragazzi che trascorrono più di sei ore davanti al computer o allo schermo televisivo durante il fine settimana tendono ad avere una minore densità ossea.

Una ricerca medica condotta su giovani maschi evidenzia che coloro i quali restano seduti di fronte alla TV o al PC per più di sei ore nel weekend hanno una minore densità ossea rispetto ai loro pari che passano meno tempo davanti ad un monitor. Lo scheletro raggiunge la sua massima robustezza durante l’adolescenza, e se già a tale età si evidenzia una densità ossea scarsa, ciò potrà probabilmente provocare conseguenze negative negli anni successivi.

Studi precedenti hanno analizzato la densità ossea di 359 ragazzi e 388 ragazze di età compresa tra 16 e 18 anni ai quali è stato somministrato anche un questionario sull’uso della TV e del PC. I risultati hanno dimostrato che i giovani nel loro tempo libero spendono molto tempo davanti alla TV. In media nel weekend le ragazze spenderebbero 3.2 ore guardando la TV o usando il PC, mentre i ragazzi spenderebbero 3.8 ore. Inoltre, durante il weekend il tempo aumenta approssimativamente a 4.0 ore per le femmine e a 5.1 ore per i maschi. E’ stato stimato che i ragazzi che passano molto tempo davanti allo schermo hanno una minore densità ossea, in confronto a quelli che stanno seduti meno di due ore al giorno durante i weekend. Ulteriori ricerche hanno suggerito che la densità ossea nei maschi giovani peggiora notevolmente quando si resta seduti più di sei ore al giorno. A tal proposito, altri risultati hanno fatto emergere come questa correlazione negativa persiste anche nei due anni successivi. L’ordinamento sanitario nazionale Australiano e Americano confermano che stare seduti più di due ore al giorno può causare effetti avversi sulla salute, specialmente in termini di obesità. Tuttavia, una larga maggioranza di coloro i quali hanno partecipato all’indagine dichiaravano di superare la soglia di ore raccomandate da passare davanti allo schermo, ponendoli a rischio di diventare obesi.

Il livello di attività fisica è sufficiente o no?

woman having a rheumatology consultation from a doctor Inoltre, un altro punto interessante è che l’apparato scheletrico femminile non reagisce allo stesso modo, infatti in modo opposto le femmine che spendono un periodo di tempo prolungato davanti alla TV o al PC possiedono una alta densità ossea, secondo i dati raccolti in uno studio da Winther e colleghi. Queste conclusioni inaspettate, devono però essere considerate nel giusto modo; forse il questionario utilizzato non ha raccolto efficacemente le abitudini delle partecipanti, o potrebbero esserci spiegazioni biologiche per queste differenze di genere. Al giorno d’oggi, è facile credere che i giovani che passano molte ore davanti ad uno schermo pratichino poco sport. Anche se non è necessariamente così. Circa metà di tutti i ragazzi analizzati hanno affermato di partecipare ad attività intense, sport, allenamenti o competizioni settimanalmente. Tra quelli che riportano di stare allo schermo per più di quattro ore al giorno, il 20% delle femmine e il 26% dei maschi, praticava sicuramente qualche attività; ciò significa che essi svolgevano sport o partecipano a competizioni per più di quattro ore a settimana. L’importanza di essere attivi da giovani non è mai pubblicizzata abbastanza. Basti pensare che Morseth e colleghi hanno documentato che coloro i quali sono attivi da giovani avranno uno scheletro più forte da adulti. Significa che se a 20 anni si dedicano almeno 4 ore di esercizio a settimana, si avrà una maggiore densità ossea e un minor numero di fratture da anziani. Attraverso questo studio, sono stati raccolti i dati di 7522 persone. Tutti sono stati seguiti per diversi anni, e si è potuto identificare i soggetti attivi, quelli con alta densità ossea e quelli che incappavano in fratture. Ed è stato scoperto che coloro i quali si erano allenati regolarmente avevano meno fratture alle ossa che sostengono maggiormente i carichi, come: anca, caviglia, femore e pelvi.

Più attività significa minor rischio. Uno stile di vita attivo significa possedere una maggior densità ossea.

Bibliografia
Winther A, Ahmed LA, Furberg AS, Grimnes G, Jorde R, Nilsen OA, Dennison E, Emaus N. Leisure time computer use and adolescent bone health--findings from the Tromsø Study, Fit Futures: a cross-sectional study. BMJ Open. 2015 Apr 22;5(6):e006665. doi: 10.1136/bmjopen-2014-006665.