Pancia piatta? Gli addominali non bastano!

Grasso addominale: non solo una questione estetica!

abnominal fatIl grasso addominale è percepito come un problema in molti soggetti considerato che influenza anche lo stato di salute essendo associato ad un aumento del rischio di sviluppare patologie cardiovascolari e metaboliche. Il grasso addominale può essere suddiviso in grasso sottocutaneo e viscerale, dove il viscerale si è dimostrato essere più ‘pericoloso’ del sottocutaneo per lo stato di salute. La coesistenza di entrambi comporta un aumento del rischio d’insorgenza di patologie cardiache, diabete, ictus, pressione alta, e dello sviluppo di alcuni tipi di tumore e patologie degenerative. Al grasso addominale è associato un aumento della secrezione di molecole infiammatorie, anche queste responsabili dell’insorgenza di patologie cardiovascolari.

La perdita di grasso addominale è quindi importante per lo stato di salute, ma purtroppo non è semplice anche a causa di molti “falsi miti” e dei diversi metodi che vengono adottati. Ad esempio, gli esercizi per gli addominali sono spesso erroneamente venduti come metodo per ottenere la pancia piatta. Allenare questa muscolatura comporta un rinforzo della stessa, ma con un minimo effetto sul consumo di grasso addominale. Per eliminare il grasso addominale infatti, serve la combinazione di diverse tipologie d’esercizio accompagnate da degli aggiustamenti a livello nutrizionale.

La giusta combinazione

abdominal crunches

Comunemente, si pensa che il modo più efficace per perdere grasso sia eseguire esercizi aerobici di lunga durata ed intensità moderata. In realtà, ci sono numerose ricerche che documentano come l’allenamento intervallato ad alta intensità e di forza sia il metodo migliore per la perdita di grasso.
Per quanto riguarda l’aspetto nutrizionale, uno degli aggiustamenti necessari è la riduzione del consumo di zuccheri semplici. Infatti, l’eccessivo consumo, in particolare del fruttosio, è associato con un aumentato accumulo di grasso addominale. Un’altra strategia, è la riduzione del consumo di carboidrati. Le diete a basso contenuto di carboidrati si sono dimostrate essere più efficaci rispetto alle diete a basso contenuto di grassi, nonostante questo sia correlato alla qualità del cibo da cui derivano questi macronutrienti. Inoltre, consumare alimenti ricchi di fibre sembrerebbe aiutare il dimagrimento, soprattutto fibre solubili e viscose che, assorbendo liquidi, rallentano il movimento del cibo attraverso il sistema digerente, prolungando la sensazione di sazietà e riducendo l’appetito.
In conclusione, perdere il grasso addominale in eccesso, gli esercizi addominali sono solo una parte di una strategia efficace. La soluzione quindi? Attività aerobica ad alta intensità, esercizi di forza e per gli addominali senza dimenticare alcuni semplici aggiustamenti nutrizionali.

Bibliografia

  1. Burton-Freeman et al. J Nutr. 2000
  2. McClernon et al. Obesity