Olimpiadi di Rio: conosciamole meglio

Olimpiadi di Rio 2016: Informazioni e curiosità su questo grande evento sportivo

Ospiti attesi

Dal 5 al 21 agosto 2016, Rio de Janeiro ospiterà la 31^ edizione dei Giochi Olimpici. Il cammino della torcia olimpica è già iniziato e durerà 90 giorni, per arrivare a Rio il 5 agosto.
Sono attesi circa 10.500 atleti provenienti da 206 nazioni per partecipare a 306 competizioni. Oltre agli atleti, molta altra gente sarà coinvolta nell’evento: 70.000 volontari che collaborano con l’organizzazione, 85.000 soldati e poliziotti per la sicurezza e tutti i fans che assisteranno alle gare. In aggiunta agli sport più popolari, come calcio, pallacanestro, pallavolo e pallamano, ci saranno anche molti altri sport, tra i quali quest’anno emergono due nuovi ingressi: rugby e golf, che ritornano alle Olimpiadi rispettivamente dopo 92 e 112 anni di assenza.

Location e piatti

Tutti questi sport verranno praticati in quattro luoghi differenti: Copacabana per quanto riguarda il beach volley; Barra, dove si trova il Parco Olimpico; Deodoro, per le discipline acquatiche, le gare equestri e di motocross; Maracanã, dove si trovano due grandi stadi e dove si terranno anche le cerimonie di apertura e chiusura. Sono già stati venduti 7.5 milioni di biglietti, il cui costo varia da 40 dollari per le gare di nuoto, fino a 3.000 dollari per la cerimonia di apertura.
60.000 pasti verranno preparati ogni giorno, offrendo piatti tipici brasiliani, come riso e fagioli e carne alla griglia con altri cibi locali.

Vinicius, la mascotte

La mascotte scelta per Rio 2016 è un pupazzo giallo e blu simile ad un gatto o ad una scimmia, che rappresenta la fauna selvatica brasiliana. Il suo nome è “Vinicius”, dal compositore Venicius de Moraes, il quale contribuì alla nascita della “Bossa Nova”, un popolare genere musicale.
La mascotte Vinicius alle Olimpiadi di Rio 2016

Premi

Inoltre, per gli atleti che si aggiudicheranno il podio, sono state realizzate circa 2.500 medaglie d’oro, d’argento e di bronzo, rispettando rigidi criteri di sostenibilità; il design celebra la relazione tra le forze degli eroi olimpici e quelle della natura.

Fair play

Per concludere, lo slogan delle Olimpiadi 2016, Rio 2016 è “creare un mondo migliore e lasciarlo in eredità alle generazioni che verranno”, un’estensione della famosa frase di De Coubertin “Nel giuramento olimpico, io chiedo solo una cosa: fair play”.

Fonti:

www.corriere.it/sport
www.nbcnews.com
www.rio2016.com/en