Fitness efficace:fare quello che serve e non quello che piace

E’ un dilemma che in tanti hanno avuto: andare in palestra, sudare e stancarsi e non ottenere nulla. L’abbandono per demotivazione è la prima causa che porta le persone a smettere l’attività fisica, ritenuta inutile.

A livello psicologico rafforza la convinzione che “non ci sono rimedi” al proprio stato fisico (sovrappeso, scarsa tonicità, mobilità ridotta etc) proprio perché prima di abbandonare si è andati in palestra, si son seguiti scrupolosamente i corsi, ma nulla è accaduto.

Quindi la palestra non serve? Assolutamente si. Non è la palestra che fa la differenza, ma cosa si fa in palestra, quello si.

In Italia le palestre possono essere aperte in maniera libera senza quindi licenze che prevedano, ad esempio, una Laurea in Scienze Motorie. Questa situazione, peraltro già introdotta in alcune regioni italiane, consente a tanti semplici “appassionati del fitness” di poter aprire la palestra ed avviare i corsi.

Non vorrei trattare l’argomento legislativo, ma solo focalizzare l’argomento sugli obiettivi: in palestra si devono ottenere risultati. Sempre.

Se questo non accade, il problema c’è. Ma il più delle volte non è il vostro.

Questo accade perché il benessere, la ricerca e la specializzazione sono stati quasi “sopraffatti” dal marketing: corsi dai nomi fantasiosi e di sicuro affascinanti, attrezzi dal design innovativo, ed istruttori con titoli di “super magic trainer” hanno fatto perdere di vista l’obiettivo, l’efficacia dell’attività, ed hanno imposto solo lo show: andare in palestra per fare quel che piace.

Uscire felici e contenti dalla palestra, non è fantastico? Certamente si se il vostro obiettivo è la socializzazione, il divertimento e nulla più.

Se è questo che cercate iscrivetevi con molta sicurezza a uno dei corsi più “attraenti” che si trovano nella vostra città, meglio se il Presenter è alla moda e ci si diverte: risultato assicurato.

Ed invece? Se il vostro obiettivo è lavorare sui risultati, che son solo vostri e personali, allora questo tipo di corsi non va bene, sarà tempo perso ed abbandonerete al secondo mese.

Perché questo? Perché, se volete ridurre il sovrappeso ad esempio, ridurre la massa grassa ed incrementare la magra non è questione di “attrezzo”, ma di programma di allenamento. Il vostro fisico dovrà essere completamente cambiato, dovrete perdere chilogrammi di massa adiposa e mettere un tono muscolare che vi garantirà forme slanciate, aumento del metabolismo e ritrovata efficacia nei movimenti.

Se l’allenamento è personalizzato e studiato su misura per voi ritroverete il gusto dello “star bene”, di sentirvi in forma e, gia la mattina, vi sentirete pieni di energie.

Anche la motivazione crescerà perché l’allenamento, quello vero, porta ad una secrezione endogena, benefica, di catecolamine che renderanno il tutto ancora più piacevole.

Avete mai avuto questi benefici? Se la risposta è no, non preoccupatevi. Avete solo sbagliato a non chiedere alla persona giusta, che magari c’è anche nella stessa palestra che frequentate: il Laureato in Scienze Motorie. A lui, ed in maniera più avanzata agli Specialisti, sono demandate le competenze per “cambiare” il vostro fisico e farvi raggiungere i risultati.

Perché per passare dal fare quel che piace, a fare quel che serve, è richiesta una competenza che si acquisisce in anni di studio e che si basa su ricerche scientifiche.

Se poi trovate il Dott.Rossi che, oltre alla laurea, riesce anche a render piacevole “quel che serve”, i vostri risultati saranno ancora più entusiasmanti. Ed allora, buon lavoro!