Come faccio a tornare in forma dopo il parto?

Linee guida per l’attività fisica post-partum

Il periodo post-partum può essere piuttosto critico per quanto riguarda l’aumento del peso e/o l’insorgenza di obesità nelle donne. I cambiamenti fisiologici causati dalla gravidanza possono contribuire ad un aumento o a un mantenimento del peso preso. Rispetto all’incremento di peso durante altri periodi di vita, I kili in eccesso accumulati dopo il parto, possono essere particolarmente problematici da eliminare, soprattutto in quanto, secondo quanto documentato, si distribuiscono maggiormente nella zona addominale, aumentando il rischio di insorgenza di alcune patologie croniche.

Benefici e barriere dell'allenamento post post-partum

 A young mother practising physical fitness exercises in the living room with her baby on a white mat  L'esercizio fisico, dunque, può essere un valido alleato nel periodo post parto per ritornare ad essere normopeso e per migliorare lo stato generale di salute. Inoltre, l’attività fisica post parto comporta una serie di benefici anche a breve termine, tra cui miglioramento dell’umore, della funzionalità cardiorespiratoria, diminuzione di peso e riduzione della depressione e dell’ansia post-partum. Nonostante questi comprovati benefici, la maggioranza delle donne dopo la nascita del bambino non ritorna a fare attività agli stessi livelli di prima per diversi motivi tra cui: disagi fisici, doveri genitoriali, stanchezza, mancanza di tempo, cambio di priorità, carenza di supporto del partner, isolamento sociale, insufficienza di servizi assistenziali per l’infanzia, responsabilità familiari e condizioni metereologiche avverse. Inoltre, le linee guida per l’attività fisica post gravidanza raccomandano specifiche tipologie di attività, come ad esempio attività aerobica, esercizi di sollevamento pelvico, allenamenti di forza, stretching, camminate ed esercizi per il rinforzo dei muscoli addominali, e chiarificano l’interazione con l' allattamento e le eventuali controindicazioni, ma spesso mancano di specificità.

Raccomandazioni

A young mother practising yoga poses in a park on a bright day during autumn with her daughter in a jogging stroller

Generalmente, le linee guida dovrebbero riportare durata, frequenza, intensità e tipo di esercizi da eseguire, ma soltanto quelle Canadesi e USDHHA riportano tutte queste specifiche. Le linee guida Canadesi raccomandano almeno 15 minuti di attività aerobica, dalle tre alle cinque volte a settimana e specificano “vista la fatica derivata dal parto e della cura del neonato, alcune donne possono avere bisogno di ridurre l'intensità o la durata delle loro sessioni di allenamento”. Le linee guida USDHHS invece raccomandano alle donne che non hanno avuto complicanze durante il parto e che non erano molto attive, di iniziare con 150 minuti di attività aerobica a moderata intensità spalmati durante l’arco della settimana. Mentre per le donne che erano molto attive e che non hanno avuto complicanze, raccomandano di continuare con le stesse attività svolte in precedenza, previa discussione con il proprio medico.

Nonostante le raccomandazioni delle linee guida, le evidenze scientifiche riportano che, per perdere peso, bisogna seguire una dieta e contemporaneamente svolgere un’attività fisica regolare. Per questo motivo, qualsiasi tipo d’intervento dovrebbe innanzitutto fornire informazioni alle donne che hanno avuto una gravidanza, e il medico in tal senso dovrebbe incoraggiare uno stile di vita attivo soprattutto per questo particolare periodo. Inoltre, per ottenere risultati più significativi dovrebbero essere proposte attività di counseling a scadenza regolare, automonitoraggio con diari e contapassi, diminuire le barriere all’ingresso e utilizzare alcune strategie per l’inclusione come possono essere le attività di gruppo.