Un asana per il tuo bambino: i benefici di yoga e meditazione formato junior

L’idea che i bambini vivano spensierati in un mondo fatto di gioco e divertimento è un’idea tanto antica e comune quanto sbagliata e lontana dalla realtà.  Stress, ansia e paura sono sentimenti che colpiscono anche i bambini, tanto più se stressati e ansiosi sono gli adulti che stanno loro vicino. La meditazione è un ottimo modo di insegnare ai più piccoli come gestire situazioni e stati interiori complessi e come crearsi una spazio di tranquillità interiore, permettendo loro di raggiungere quel benessere diffuso che ai bambini generalmente si associa. E i benefici dello yoga e della meditazione praticati da piccoli vanno anche molto al di là di questo.

Sperimentare la calma

La prima esperienza che sperimenta chi si avvicina alle pratiche di autoconsapevolezza è il percepire una sensazione forte e generalizzata di calma e tranquillità. È il risultato della concentrazione sul momento presente, del rimanere focalizzati su un unico pensiero. Questo elemento fondamentale che accomuna yoga e meditazione è di particolare beneficio per i più piccoli, che possono liberarsi da tutto ciò che li spaventa o li preoccupa scoprendo il rilassamento e la pace.

Meditazione fa rima con concentrazione

Come è stato rilevato da diverse ricerche e scuole che hanno le hanno integrate nel loro progetto formativo, le tecniche di meditazione aiutano i bambini ad aumentare i livelli di concentrazione e memoria. A essere sviluppate sono anche le capacità organizzative e di pianificazione del bambino, con i risultati migliori che ne conseguono a scuola come nelle prestazioni sportive. Particolarmente efficaci appaiono in questo caso lo yoga, le arti marziali e tutte le attività che richiedono un livello molto alto di consapevolezza dei propri movimenti.

Conoscere sé stessi e il proprio corpo

Non è mai troppo presto per prendere coscienza di sé, soprattutto se per farlo sono sufficienti attività molto semplici e gesti naturali. Iniziare a costruire un rapporto forte con se stessi fin da bambini non può che essere positivo. E proprio la consapevolezza di sé e del proprio corpo risulta essere uno delle eredità più preziose che la meditazione lascia a chi la pratica o l’ha praticata. Concentrarsi sul respiro o sul ritmo del battito cardiaco permette di entrare in contatto con se stessi, rafforzando la connessione mente-corpo. Questo si è dimostrato essere importante anche per lo sviluppo di una personalità equilibrata e responsabile: i bambini che praticano meditazione, oltre a sviluppare la concentrazione e l’abilità di gestire i propri stati interiori, imparano la pazienza e l’empatia, la capacità di prendere decisioni con attenzione e l’importanza dell’aiuto.

Un’attività da fare insieme

Anche se potrebbe apparire scontato, questa volta non si tratta di un falso mito: i bambini seguono l’esempio degli adulti. Per risvegliare la loro curiosità e avvicinarli alla meditazione è essenziale che siano innanzitutto gli adulti a conoscerne le tecniche e i benefici. Una volta trovato il modo di catturare l’interesse del bambino, è fondamentale guidarlo nell'esecuzione. Bisogna tenere a mente che è pur sempre con un bambino che si sta avendo a che fare: fantasia e forza di volontà non possono mancare. Per tutte queste ragioni la meditazione e lo yoga possono rafforzare il rapporto tra adulti e bambini, riservando loro un momento da passare insieme, facendo un’attività comune e di grande valore per entrambi.

Meditazione a misura di bambino

Per alcuni, immaginare dei bambini, magari molto piccoli, che stanno seduti in silenzio e concentrati su se stessi per un lungo periodo di tempo potrebbe sembrare quasi fantascienza. E in effetti è raro che un bambino non si lasci distrarre da ciò che lo circonda, o quantomeno non soffra la noia di una situazione statica e monotona. Ma chi ha detto che per meditare bisogna restare fermi? Al contrario, la meditazione può essere perfettamente adattata alle esigenze dei bambini: si può meditare colorando, per esempio, o modellando la creta. Ma anche correre, saltare e danzare non sono attività proibite. Anzi, sono gesti perfetti per una meditazione che sia davvero a misura di bambino.

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