Dallo yoga party alla disco wellness: il divertimento all’insegna del benessere

Rave party, discoteche, feste ad altissimo tasso alcolico: quando si parla di divertimento notturno, niente di ciò che torna alla mente sembra andare molto d’accordo col concetto di benessere. Sarà un discorso un po' retorico, eppure non si può negare che vige ancora la regola che il contraltare di una serata di divertimento sia la sensazione di aver fatto vivere al proprio corpo un'esperienza quasi traumatiche, che necessita poi di giorni di riposo e detox. Tuttavia, il trend del healthy lifestyle è in costante crescita, e anche il divertimento sta assumendo forme nuove, sempre più compatibili con lo stile di vita equilibrato di chi ha scelto di vivere una vita sana.

Daybreaker: una discoteca al contrario

Tutto comincia con una seduta di yoga per scaldare i muscoli, segue un’esperienza fitness a sorpresa, e poi ci si dà al ballo per due ore. Si comincia alle 6 del mattino e si va avanti fino alle 9, quando tutti escono per dirigersi verso l’ufficio. Per alcuni potrebbe suonare come una specie di punizione, invece è un rave party diurno che ha richiamato quasi mezzo milione di persone in ventidue città, tutte entusiaste di partecipare a un evento unico e mai visto prima.
L’intento degli organizzatori di Daybreaker è esplicito e dichiarato: prendere tutti i crismi delle feste in discoteca e ribaltarli per dare vita a un’esperienza che coniughi attività fisica, divertimento e vita sociale. Di giorno invece che di notte, durante la settimana invece che nel weekend, completamente senza alcol, con l’obiettivo di riunire e far socializzare persone accomunate dalla passione per il wellness, la discoteca e desiderose di entrare in contatto senza i filtri creati dall'alcol. Al posto dei cocktail, i locali che ospitano gli eventi Daybreaker offrono infatti snack e bevande per la colazione da consumare nelle pause previste tra la lezione di yoga e l’inizio della festa vera e propria, che sono anche i momenti migliori per lasciare che i partecipanti si conoscano tra loro.
Con il primo evento organizzato nel 2013, Daybreaker ha già raggiunto fama mondiale, e il numero di fan continua a crescere. Sarà forse l’effetto delle sostanze chimiche della felicità prodotte naturalmente dal cervello quando il corpo è impegnato in attività come lo yoga, il fitness e la danza? Gli organizzatori ne sono tanto convinti che al complesso di dopamina, ossitocina, serotonina ed endorfine che il cervello produrrebbe nel corso dei loro eventi hanno persino dato un nome: la Daybreaker DOSE.

Alcohol-free? Una vera tendenza

Negli Stati Uniti, proprio la terra che ha dato vita al format Daybreaker, quella degli eventi sociali alcohol-free si sta intanto trasformando in una tendenza. Sempre di più sono le persone che scelgono di limitare i consumi di alcol o di eliminare del tutto le bevande alcoliche dalla loro dieta. Movimenti, festival ed eventi ispirati a questa scelta di lifestyle si stanno moltiplicando, e tra questi molti hanno introdotto nei loro programmi attività di fitness, yoga o meditazione.
Bere meno ma continuare a divertirsi. Per identificare le persone che condividono questa aspirazione i fondatori di Club Soda, a New York, hanno creato un neologismo: Sober Curious. Nato come spazio nel quale ridefinire la relazione tra persone, alcol e vita sociale, Club Soda organizza anche serate progettate per far sì che gli ospiti raggiungano quello che i membri del team chiamano Natural high, lo sballo naturale che deriverebbe da una combinazione di conversazione autentica e profonda e sedute di meditazione di gruppo.
Se la meditazione proprio non fa per te, puoi sempre spostarsi a Los Angeles per partecipare a una Conscious Family Dinner, serate che coniugano cibo, musica, yoga e attività di self-improvement, rigorosamente alcohol-free. Ancora a Los Angeles, ma anche a Chicago, il Bender è un Urban playground for body and soul ospita yoga party per portare le persone a condividere un’esperienza potente e coinvolgente fatta di musica, energia e, ovviamente, yoga.
L’energia derivante dalla condivisione è anche il motore degli eventi The Shine, che hanno la missione di creare un ambiente sociale divertente e accogliente attraverso connessioni personali significative e ispirate da musica, cibo, cortometraggi, performance di storytelling e sedute guidate di meditazione di gruppo.

Il messaggio sembra chiaro: meno alcol, più attività fisica e relazioni sincere.
Che sia questa la ricetta migliore per divertirsi davvero?

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