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Wellness in Wilderness: l'Africa tra sport, natura e benessere

Paesaggi incontaminati, natura selvaggia e tradizioni impermeabili al trascorrere del tempo: i viaggi in Africa appartengono a un immaginario tanto fortemente connotato da essere quasi diventati vittima del loro stesso stereotipo. Ma negli ultimi anni i viaggiatori sembrano sempre più interessati ad esperienze africane lontane dai cliché e diverse zone del continente si stanno affermando come Mete Wellness.
Oltre il safari c’è di più. Così si potrebbe sintetizzare il trend individuato dal World Travel Market Global Trends Report 2016 che vede l’Africa come destinazione sempre più ambita da chi desidera esperienze di viaggio all’insegna del benessere e del movimento. E basta fare una piccola ricerca su Google delle parole “Wellness in Wilderness” per avere un’idea dell’ascesa delle proposte travel che combinano al tradizionale safari attività come lo yoga, la meditazione e i trattamenti spa.
A guidare questo fenomeno in continua crescita è la ricerca di vacanze uniche e autentiche, nelle quali la componente adventure si accompagni a un elemento di relax o persino spirituale.

Se i viaggi dedicati al wellness sono infatti una realtà ormai consolidata nel panorama dell’offerta turistica globale, quelli intesi come opportunità di crescita personale stanno prendendo piede a ritmo sostenuto e incessante. In costante aumento sono le persone che aspirano a sviluppare, durante i loro giorni di vacanza, abilità che possano autenticamente migliorare la qualità della loro vita di tutti i giorni.

Mai come in questo ultimo periodo il concetto di wellness si è trasformato, allargandosi fino a includere all'interno di se stesso dimensioni diverse ma inestricabilmente connesse: dal fitness alla salute, dall'alimentazione al benessere psicologico, dalle condizioni di lavoro alla qualità delle relazioni. Quest’idea ampia e diversificata ha aperto la strada a modi nuovi di ricercare una stile di vita appagante e salutare, di cui i wellness travel in Africa offrono esempi interessanti e inaspettati.

Yoga walking safari in Zambia

Si cammina, si pratica yoga, si medita nelle aree più remote e incontaminate del continente: è lo yoga walking safari, un’esperienza di viaggio che permette di entrare in intimo contatto con la natura allo stato più selvaggio, dimenticando per un attimo le apprensioni della vita metropolitana. Esplorare i territori africani del sud e dedicarsi allo stesso tempo al proprio benessere è l’opportunità che offrono luoghi come la Lungwa Valley in Zambia, destinazione ideale per chi immagina una vacanza che sia sinonimo di avventura, ma anche di relax e rigenerazione. Qualcosa di piuttosto diverso e unico da un semplice weekend alla spa.

Guardare le stelle in Namibia

Il ruolo che l’ambiente gioca nel determinare i livelli di stress, l’umore e lo stato di salute più generalmente inteso è un tema molto sentito da chi vive nelle città. Allo stato attuale delle cose, l’impatto del contesto sulla vita quotidiana è tanto forte che ogni cambiamento, anche di minima entità, viene percepito sensibilmente. La fuga nella natura è tornata ad essere un riferimento di vita ideale, e se un cambiamento radicale di lifestyle appare spesso un obiettivo irrealizzabile, riuscire a riservarsi almeno qualche giorno into the wild è diventata una priorità per molti.
È così che anche un’attività comune come quella di guardare le stelle si è trasformata in un piccolo lusso, e qualcuno ha scelto di raggiungere persino il deserto nella Namibia per trovare il buio più completo e le stelle più brillanti. D’altra parte, poche cose procurano lo stesso senso di pace e tranquillità che procura l’osservazione del cielo stellato. Tra queste, forse, c’è quella di raggiungere il punto di osservazione a piedi, dormendo sotto le stelle dopo un trekking di esplorazione nel deserto lungo il confine della riserva naturale NamibRand.
A dimostrazione del fatto che a volte sono le cose più semplici a fare la differenza.

Mangiare come un autoctono a North Island, Seychelles

Dove c’è wellness non può non esservi consapevolezza. Per curare il proprio benessere è indispensabile conoscersi quanto più possibile e la consapevolezza del proprio corpo passa necessariamente da quella di ciò che si mangia. Questa è la ragione per la quale turismo wellness e turismo consapevole vanno di pari passo, soprattutto in quelle mete dove il cibo costituisce un elemento particolarmente significativo di cultura e tradizioni.
A North Island, isola interna dell’arcipelago delle Seychelles, mangiare in un determinato modo vuol dire entrare a pieno nello spirito del luogo. E il modo di intendere il cibo degli abitanti dell’isola è in completa armonia con i dettami della filosofia healthy: prodotti locali, freschi e stagionali. Chi desidera una vacanza fondata sul mangiar sano e consapevole non può chiedere di meglio.

Tanzania: la relazione come elemento di wellness

L’abbiamo detto: le relazioni personali costituiscono un fattore fondamentale nel determinare il benessere delle persone. Oggi più che mai, è forte il bisogno di rapporti umani che siano autentici e sinceri, e soprattutto che non siano mediati da uno schermo. Questo a che fare in qualche modo con il viaggio? Sembra proprio di sì.
Delle persone che viaggiano in Africa, un numero crescente si dimostra interessato a entrare in contatto con gli abitanti dei territori visitati, al di là delle normali interazioni da turista.
Lo testimonia il fatto che stiano diventando molto popolari le visite alle tribù Maasai, famose per la produzione artigianale di gioielli, e agli Hadzabe'e, una della ultime grandi comunità di cacciatori-raccoglitori.
Un viaggio in Tanzania nell’area del lago Parco nazionale del Manyara dà la possibilità di andare in canoa, fare gite in moutain bike o fare arrampicata, oltre a garantire un’immersione culturale totale e coinvolgente, con tutti i benefici che derivano dal contatto umano più diretto.

La meta wellness che non ti aspetti: il Madagascar

Ormai è chiaro: le destinazioni a vocazione benessere in Africa sono molte e sempre più di moda. Che esistano queste nuove opportunità di viaggio è entusiasmante, eppure qualcuno sicuramente storcerà il naso a sentir parlare di mete di tendenza.
Ebbene, l’Africa offre destinazioni attraenti anche per i viaggiatori più esigenti, quelli alla ricerca costante di terre sconosciute o quantomeno poco battute. È sicuramente il caso del Madagascar, da sempre percepito come meta per vacanze sole-spiaggia-mare e relax assoluto.
L’area intorno alla città di Ambositra, nel centro del paese, offre infatti terre del tutto ignorate dal turismo, dove fare trekking nella foresta e nei territori degli Zafimaniry, raggiungendo paradisi naturali inaccessibili in altro modo con la sicurezza di non incontrare nemmeno un turista, e il lusso di poter dire di esserci stato (quasi) per primo.
Antsirabe, invece, non è esattamente una destinazione sconosciuta: si tratta anzi di una città termale abbastanza nota. Ma l’area al di fuori dalla città è ideale per il ciclismo (e trascurata dal grande turismo): la bicicletta è il modo perfetto di andare alla scoperta dei laghi Andraikiba e Andrononobe, dove nei mesi tra maggio e dicembre non ci si può negare un bagno tra cascate e piscine naturali.

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