• 11'

Technogym è Wellness Partner del Golf Open d'Italia

....il golf non è solo un gioco: il golf è una metafora della vita. È fatto di lunghe passeggiate su prati morbidi, ma anche di improvvise cadute nelle spaccature della terra. È fatto di dolci declivi verso il mare, ma anche di foreste intricate che sembrano volerti tenere imprigionato per sempre. Il golf è tecnica e resistenza, certo. Ma è soprattutto concentrazione e forza di volontà. Non puoi giocare bene se non ti concedi completamente. Se non ti immergi.

Il golf è uno sport che conta 65 milioni di giocatori nel mondo e che si classifica come la disciplina individuale più praticata. Da novantanni, la più importante manifestazione nazionale di Golf è L'Italian Open che, passando da Stresa, Sestriere, Monticello, Torino, da tre anni si svolge a Monza.

Ed è proprio nel Golf Club Milano di Monza con i suoi 685 ettari di bosco, che prenderà vita la 74° edizione degli Open d’Italia, dal 12 al 15 ottobre 2017. Evento principale del progetto Ryder Cup 2022 e tra gli otto delle Rolex Series dell’European Tour, l'Open italiano proporrà un field stellare di golfisti. Technogym, che da lungo tempo si pregia di supportare giocatori ed appassionati di golf nella loro preparazione atletica, sarà Official Wellness Partner dell'Open d'Italia 2017. Farà visita all'area Technogym Massimo Messina che dal 2008 collabora con la Nazionale Italiana di Golf maschile e femminile.

 

WELLNESS & MORE

La Ryder Cup è la più prestigiosa manifestazione internazionale di golf, che si svolge su sei giornate complessive, di cui tre di pratica e tre di gara.
In questo torneo i migliori 12 golfisti europei e i top 12 americani si contendono il titolo di vincitore. Non è previsto alcun montepremi: unici trofei sono la coppa, dono dell'uomo d'affari inglese Samuel Ryder, e tanto prestigio.
Quindi da quando fu disputata la prima gara Stati Uniti nel 1927, la Ryder Cup si conferma lo strumento ideale per promuovere in golf in tutto il mondo.

Questo trofeo mette di fronte Stati Uniti ed Europa ed è l’unica manifestazione sportiva nella quale il Vecchio Continente gareggi come squadra. Si gioca ogni due anni alternativamente in una città  americana o europea. Nel 2015 l’Italia si è aggiudicata il diritto di ospitare la Ryder Cup 2022. La gara si svolgerà a Roma e sarà la terza volta che la più prestigiosa competizione di golf si giocherà al di fuori della Gran Bretagna. Le altre due occasioni sono state infatti l’edizione ospitata dalla Spagna nel 1997 e quella prevista in Francia per il 2018.

 

Technogym al Golf Open di'Italia

La 74° edizione dell'Open d'Italia

Questa sarà un'edizione particolarmente emozionante e tutta tricolore. Infatti l'italiano Francesco Molinari, che nel 2016 vinse in modo spettacolare con 262 colpi, dovrà difendere il titolo conquistato. Un titolo guadagnato con sudore e maestria: Molinari superò di un colpo l’inglese Danny Willett, dopo una gara memorabile e un acceso duello finale.

Non meno interessante il montepremi del Golf Open d'Italia che per la prima volta ammonta a ben 7 milioni di dollari!

Quest'anno il torneo promette di raggiungere un'altissima spettacolarità grazie alla presenza di giocatori di calibro mondiale.  Parteciperanno gli spagnoli Jon Rahm e Sergio Garcia, tra i primi nel ranking internazionale, ma anche  Tyrrell Hatton e ancora  Martin Kaymer, Graeme McDowell, Darren Clarke, José Maria Olabazal e Trevor Immelman. E naturalmente tornerà a provarci Danny Willett, golfista di altissima levatura, che l'anno scorso ha vinto il Masters. Quest'ultimo è uno dei quattro tornei major, ossia i più importanti eventi della stagione del golf professionistico maschile.
In poche parole saliranno sul tee di partenza ben sette vincitori di Major.

WELLNESS & MORE

Oltre alle competizioni a squadre, quali ad esempio la Ryder Cup, a cui accennavamo,  gli appuntamenti più importanti del circuito professionistico maschile sono i Tornei Major. Le principali tappe che lo compongono sono: The Masters, U.S. Open, The Open Championship e il PGA Championship.

I Majors si svolgono tra USA e Regno Unito nei mesi tra aprile ed agosto. La prima tappa, The Masters, si tiene ad Augusta. È la competizione più giovane tra i “Majors” (nata nel 1934) ed una delle più seguite. Sempre negli stati Uniti il secondo appuntamento è rappresentato dagli Gli U.S. Open. Inaugurati nel 1895, si tengono ogni anno in una diversa città a giugno.

Quindi nel terzo weekend di luglio il torneo si sposta nel Regno Unito e prende il nome di British Open. Si tratta del più antico torneo al mondo. Sin dall'edizione inaugurale del 1860 è organizzato dal “The Royal and Ancient Golf Club of St. Andrews” su campi da golf in Scozia o Inghilterra. L’ultimo Torneo Major si svolge di nuovo negli USA, in agosto: il PGA Championship.  Dal 1916 è gestito dalla “Professional Golfers’ Association of America” dal, mentre la sede cambia ogni anno.

Curiosità: nessun golfista ha mai realizzato il cosiddetto Grande Slam, conquistando i quattro titoli nella stessa stagione. Nel 1930 ci era riuscito Bobby Jones  ma non nel format ufficiale, perché giocò il torneo “Amateur” inglese e americano ma non il PGA Championship. Ad oggi cinque golfisti hanno realizzato il “Career Grand Slam”. A trionfare almeno una volta in carriera in tutti i “Majors”, sono stati gli statunitensi Jack Nicklaus, Ben Hogan, GeneSarazen e Tiger Woods ed il sudafricano Gary Player.

 

Technogym all'open golf d'italia

Technogym allena lo swing al Golf Open d'Italia

In qualità di Official Wellness Partner, Technogym sarà presente al Golf Open d'Italia con i prodotti Kinesis Personal Heritage e ARTIS Bike. I visitatori avranno modo di provare Kinesis Personal, la soluzione che permette libertà di movimento a 360° gradi. Consentendo esercizi adatti al miglioramento di flessibilità, forza e postura, Kinesis è il prodotto ideale per i golfisti che desiderano allenare lo swing.

Lo swing è un movimento tecnico che consiste in una torsione del busto e una serie di movimenti "innaturali". Ciò che rende difficile l’esecuzione dello swing è essenzialmente il fatto di sollecitare muscoli praticamente inattivi nella vita quotidiana. Ma anche l'esigenza della massima coordinazione. Questo sia  a livello di movimento che per il mantenimento della corretta postura durante tutta l'esecuzione. Lo swing richiede quindi equilibrio, flessibilità, coordinazione, intensità e coinvolge differenti gruppi muscolari. In realtà non esiste lo swing perfetto o meglio un modello di swing ideale che funzioni per tutti. Infatti la storia insegna che i campioni di golf hanno ottenuto vittorie importanti con set up, timing, grip, impatti e traiettorie differenti. Quindi non resta che allenarle lo Swing al meglio adattandolo al proprio stile.

Kinesis personal allena lo swing

ARTIS Bike grazie all'eccellente biomeccanica ricrea alla perfezione l’effetto della pedalata su strada. Il suo design ergonomico consente varie posizioni per simulare le condizioni di esercizio all'aperto. E' praticamente 3 bike in una perché nella pedalata, oltre a quella classica, è possibile assumere anche la posizione da competizione sportiva e da city bike. La console interattiva UNITY permette di accedere al proprio profilo personale.
Durante tutta la durata della manifestazione si potrà ricevere la consulenza di un Technogym Wellness Expert. L'Expert aiuterà a migliorare le performance grazie alle soluzioni in esposizione.

Le curiosità ed i primati nella storia dell'Open d'Italia

Fa effetto pensare che il primo Open d'Italia fu disputato da tre signori in giacca e cravatta. Oggi non potremmo davvero immaginarlo giocato con disinvoltura in un abbigliamento simile. Solo una giacchina impermeabile rende impacciati i movimenti. Forse per questo motivo quel giorno di settembre del 1925, William H. Jolly e Luigi Prette, si tolsero la giacca. Eppure Francesco Pasquali si limitò ad abbottonarla. Quindi cominciò ad eseguire una serie di swing perfetti che gli valsero comunque la vittoria. Preziosa soprattutto perché in seguito l'albo d'oro dei vincitori risulterà piuttosto povero di nomi italiani.

Due personaggi caratterizzarono il periodo anteguerra dell'Open d'Italia: Percy Alliss e il senatore Agnelli.
Alliss che conquistò il titolo nel 1927 e nel 1935, viene ricordato come protagonista, con suo figlio Peter,  dell'unico caso di doppio successo in famiglia. Anche Peter infatti vinse nel 1958.
Il nonno di Gianni Agnelli, invece, si fece promotore del turismo golfistico. Per pubblicizzare il percorso che aveva fatto costruire a Sestriere usò la figura di Henry Cotton, Cotton al tempo vantava due vittorie di Open Championship. L’intenzione di Agnelli era quella di attrarre gli appassionati inglesi più facoltosi. Cotton stravinse e l'imprenditore centrò in pieno il suo obiettivo. Ma il pellegrinaggio degli inglesi in Italia fu bruscamente interrotto dalla guerra.

curiosita e primati del Golf Open d'Italia

Invece il  periodo post-bellico (e siamo giunti al 1947), fu più favorevole agli italiani. Questo è il periodo in cui dominano le figure di due dei "tre moschettieri" italiani.  Aldo Casera e di Ugo Grappasonni per ben nove volte si classificarono secondi. Il terzo moschettiere, Alfonso Angelini, non riuscì a vincere il titolo, ma si classificò secondo per tre volte.

Dal 1961 al 1971 l'Open d'Italia rimase sospeso.

L'Open d'Italia dagli anni 70 ai giorni nostri

Billy Casper nel 1975 trionfò a Monticello alla "veneranda" età di 44 anni, diventando il giocatore vincente più anziano. Arrivarono altri due titoli per gli italiani con l'arcinoto Baldovino Dassù e poi Massimo Mannelli. Dassù stabilì con otto colpi di differenza il primato relativo al maggior distacco inferto al secondo classificato, che ancora resiste.

Greg Norman nel 1988, trovò anche il tempo di recarsi a Maranello per acquistare una Ferrari. Per fortuna questa piccola distrazione non gli valse il titolo. Riuscì a sorpassare Craig Parry nelle ultime buche.  Invece dopo l’edizione sontuosa di Torino nel 1999, targata Fiat, l'Open è diventato un vero palcoscenico peri  giovani talenti. Il primo è stato Ian Poulter che vinse due titoli nel 2000 e 2002.

Il 2006 il Golf Club Castello Tolcinasco vide vincere per la prima volta Francesco Molinari.
Da quel titolo Francesco prese la strada verso i vertici mondiali. Nel 2013 Il francese Julien Quesne, come sempre accompagnato dalla moglie e dal figlio, vinse con uno sprint senza pari nel finale. Tra gli italiani, oltre a Francesco Molinari e a Matteo Manassero, spiccarono gli amateur Renato Paratore e Edoardo Raffaele Lipparelli.

Nel 2015 l’Open si è trasferito al Golf Club Milano, nello splendido scenario del Parco di Monza. Ed è stata l'edizione in cui si sono sfiorati i 100.000 spettatori. I 50.000 nel 2015 e 47.000 nel 2016 hanno confermato il crescente amore per questo sport. E proprio il 2016 fu l'anno del torinese Molinari che conquista il titolo contro un grande Danny Willett. Lo spettacolare colpo al green dagli alberi e al perfetto il putt vincente di Francesco ebbero la meglio.

golf all'open d'italia 2017

Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui. OK