Tutti gli stadi dei Mondiali in Russia

Per ogni appassionato di calcio, e non solo, i mondiali sono un evento attesissimo ed emozionante, al quale difficilmente si può rinunciare. Sì perché i mondiali di calcio uniscono tutti sotto un’unica bandiera nazionale con un solo e unico obiettivo, vincere. Quest’anno la cornice è stata la patria degli zar e delle matrioska, ovvero la Russia. A trionfare è stata la Francia, che ha battuto la Croazia portandosi a due vittorie mondiali. Con i festeggiamenti della nazionale e la coppa tra le mani si sono spenti anche i riflettori su questa edizione, dando appuntamento agli spettatori al 2022 in Qatar.

Anche Technogym ha partecipato ai Mondiali come fornitore ufficiale sia della nazionale russa, squadra padrona di casa, sia della nazionale brasiliana. Per entrambi i team, in collaborazione con i preparatori atletici, ha sviluppato soluzioni su misura, grazie ad una linea completa più avanzata per l'allenamento cardiovascolare, di forza, flessibilità e riabilitazione, ed alla propria piattaforma digitale MyWellness cloud in grado di offrire, ad ogni singolo atleta, un programma su misura, focalizzato sui prodotti e sulle qualità atletiche da allenare: velocità, resistenza, potenza, destrezza.

Protagonista assoluta è stata la SKILL LINE, linea studiata appositamente per la preparazione atletica e per la performance sportiva e composta da SKILLRUN, il tapis roulant che definisce un nuovo standard nella performance atletica, SKILLMILL, l’unico prodotto non motorizzato che associa l'allenamento di potenza, velocità, resistenza e agilità, SKILLROW l’innovativa soluzione per l’indoor rowing che permette di migliorare la potenza anaerobica, la capacità aerobica e le funzioni neuromuscolari e SKILLBIKE, la rivoluzionaria bicicletta stazionaria progettata per la performance atletica che permette di allenare e migliorare forza e resistenza.

Gli stadi dei Mondiali

Giorno dopo giorno durante questa 21esima edizione della Coppa del Mondo, si sono susseguiti match sportivi negli stadi delle 11 città scelte per ospitare i mondiali, tutti costruiti o ricostruiti in vista della manifestazione. Ecco una breve panoramica di tutti i 12 stadi visti durante i Mondiali e le caratteristiche e particolarità architettoniche storiche e geografiche di ognuno di loro.

Stadio Lužniki – Mosca

Nato sotto il regime sovietico ed inaugurato il 31 luglio 1956 è stato conosciuto come Central Lenin Stadium fino al 1992, da sempre la "casa" della nazionale russa. Ha ospitato moltissimi eventi sportivi, comprese le Olimpiadi nel 1980, ed una gran quantità di concerti, nonostante il suo utilizzo sia da sempre legato al mondo del calcio. La sua capacità è di 81,360 persone ed è stato utilizzato anche per la finale di Champions League nel 2008. La sua restaurazione in vista dei mondiali ha rappresentato un cambio epocale vista l’eliminazione della pista di atletica, presente sin dalle sue origini. È stato teatro della cerimonia di apertura dei Mondiali 2018 tenutasi il 14 giugno e la successiva partita inaugurale, ma soprattutto della finale e premiazione.

Otkrytie Arena – Mosca

Aperto al pubblico il 5 settembre 2014 questo stadio è il secondo utilizzato a Mosca ed ubicato precisamente a Tušino. La sua capienza è di 45.000 spettatori ed è la sede dello Spartak Mosca, una delle due squadre della capitale russa. Partendo dai pannelli a forma di rombo fino al colore rosso presente in ogni angolo della struttura, possiamo notare come questo stadio sia celebrativo della squadra moscovita: a dimostrarlo la presenza di due statue, una all'esterno ed una all'interno dell’arena. All'esterno, infatti, vi è un enorme statua del gladiatore Spartaco a cui la squadra deve il nome. All'interno invece, a bordo campo, si trova la statua dei quattro fratelli Starostin, fondatori dello Spartak Mosca, squadra nata da uno spirito di avversione verso il regime di Stalin e dalla passione per il calcio.

Stadio di San Pietroburgo (Zenit Arena)

Lo stadio si trova nella parte occidentale dell’isola Krestovsky a San Pietroburgo. Progettato per sostituire il vecchio stadio Petrovkskij e diventare la "casa" dello Zenit San Pietroburgo, squadra della città, sorge dove un tempo c’era il Kirov Stadium (uno degli stadi più capienti del mondo con i suoi 100.000 posti) demolito nel 2005. Ha una capacità prevista di posti a sedere di 67.000 visitatori ed è stato uno dei principali luoghi dei Mondiali in Russia. Oltre alla Coppa del Mondo 2018, ospiterà anche i Campionati Europei nel 2020. L’intero lavoro è stato seguito dall'architetto giapponese Kisho Kurokawa che, per la costruzione della struttura, si è ispirato ad una navicella spaziale. Viene considerato come uno degli stadi più costosi costruiti nel mondo.

Stadio Olimpico Fišt - Soči

Lo stadio olimpico Fišt è stato costruito in occasione dei Giochi Olimpici invernali che hanno avuto luogo nel 2014 a Soči. Nello specifico si trova nel distretto di Alder, all’interno del Soči Olympic Park, ha una capacità di 40.000 posti ed è stato teatro delle cerimonie di inaugurazione e chiusura delle Olimpiadi. La struttura prende il nome dal vicino monte omonimo e vuol dire "testa bianca"; progettato da uno studio di architettura britannico, lo stadio assomiglia a una vetta innevata ed è stato talmente osannato da apparire su una banconota commemorativa di 100 rubli. Durante i Mondiali è stato lo stadio geograficamente più a sud, Soči infatti è famosa sia come centro balneare, per la sua vicinanza al Mar Nero, che come punto di riferimento per gli amanti dello sci, essendo alle pendici del Caucaso.

Kazan Arena – Kazan

Lo stadio si trova a Kazan, importante centro commerciale e industriale e capitale del Tatarstan. Ha preso il posto dello Stadio Centrale di Kazan e dal 2013 è la casa del Rubin Kazan. La sua capienza è di 45.000 posti a sedere ed è famoso per il grande schermo a LED posto all'esterno della struttura e considerato il più grande d’Europa. Una delle caratteristiche distintive della Kazan Arena infatti è la sua facciata multimediale, che è una delle più grandi al mondo per uno stadio sportivo ed è composta da tre pannelli al plasma HD di 4.200 metri quadrati. Al suo interno si sono svolti i Mondiali di nuoto con due piscine installate temporaneamente per permettere lo svolgimento delle gare, e la Confederation Cup.

Kaliningrad Stadium (Arena Baltika) – Kaliningrad

Lo stadio più ad ovest dei mondiali in Russia è il Kaliningrad Stadium: la struttura infatti si trova nel centro della città di Kaliningrad, capitale dell’omonima regione compresa tra la Lituania e la Polonia. Lo stadio è stato costruito sull'isola di Ottobre, nel cuore di Kaliningrad ed i Mondiali sono stati l'occasione perfetta per ristrutturare l'isola, rimasta vuota per molti anni. Dopo il torneo, sarà costruito un intero micro-distretto intorno allo stadio, con al suo interno parchi e un argine lungo il fiume Pregolya. Per la sua costruzione ci sono volute più di 12.000 palafitte inserite nelle fondamenta. Inizialmente il progetto prevedeva la costruzione di un impianto da 45.000 posti, ma poi è stata presa la decisione di ridurre la capacità a 35.000 posti. Delle altre 11 sedi Russia 2018, solo l'Ekaterinburg Arena ha la stessa capacità. La struttura dello stadio prende ispirazione dall'Allianz Arena di Monaco e "padrone di casa" è il Baltika, squadra della serie B russa.

Stadio Nižnij Novgorod - Nižnij Novgorod

Lo stadio prende il nome dalla città di appartenenza e si tratta di una struttura costruita appositamente per i Mondiali 2018. Lo stadio si trova nel punto in cui i fiumi Oka e Volga confluiscono, luogo che prende il nome di Strelka, e vicino alla cattedrale di Alexander Nevsky, simbolo della città. Ha una capacità di 45.000 persone ed il concetto architettonico si basa su due tonalità di blu e bianco, strettamente ispirato agli elementi della campagna del Volga. Per la sua costruzione sono stati utilizzati materiali e tecnologie all'avanguardia per garantire l'accessibilità a tutta la popolazione e la sicurezza di calciatori e tifosi. Al termine della competizione verrà affidato all’Olympiec Nizhny Novgorod, squadra locale ma anche alla regione che potrà utilizzarlo per eventi sportivi e non solo. Sarà infatti un luogo polifunzionale, con aree dedicate alla formazione, alla salute, al fitness e agli affari. L'obiettivo è quello di rivalutare la Strelka come destinazione per passeggiate, turismo e ricreazione per la persone del posto e per i visitatori della città. Le autorità stanno progettando di trasformare lo spazio intorno all'arena in un parco con argini lungo il fiume, piste ciclabili, parcheggi e strade nuove e ricostruite.

Cosmos Arena - Samara

Samara, città dove si trova l’impianto, è la sesta città per popolazione in tutta la Russia. Inaugurato il 28 aprile 2018 ha una capacità di quasi 45.000 spettatori ed è conosciuto anche con il nome di "Sferoid" per la forma a calotta della copertura. La sua struttura inoltre ricorda una base spaziale, riflesso del ruolo vitale della città di Samara per le esplorazioni spaziali. Lo stadio doveva sorgere sull'isola Korovij ma fu scelta un'altra posizione a causa dell’assenza di collegamenti con la terra ferma e l’impossibilità di costruire ponti. Al termine della competizione mondiale verrà gestito dal Krylia Sovetov, squadra locale che gioca nella Premier Russa.

Mordovia Arena - Saransk

La Mordovia Arena, conosciuta anche come Saransk Stadium, è stata costruita sulla pianura alluvionale del fiume Insar che attraversa la città di Saransk e si trova a pochi passi dal centro e dai quartieri residenziali. I colori predominanti della struttura sono l'arancione, il bianco ed il rosso, schema di colori che riflette l'arte tradizionale e folkloristica dei nativi della zona. Ha una capienza di 44.000 posti a sedere ed una particolarità è rappresentata dal manto erboso che è formato da un terreno importato dal Canada e riscaldato da un impianto di ben 37 chilometri. Dopo i Mondiali la struttura sarà la sede del FC Mordovia.

Stadio Centrale - Ekaterinburg

È il più grande centro sportivo degli Urali ma uno dei più piccoli all'interno della Coppa del Mondo. Oltre al Luzhniki di Mosca, questa è l'unica altra struttura utilizzata per i Mondiali a non essere stata costruita da zero. L'arena è un monumento all'architettura stalinista e risale al 1957. Durante la ricostruzione sono state conservate le facciate delle vecchie tribune occidentali e orientali. Sono stati restaurati anche i bassorilievi, le fioriere ornamentali, i candelabri e le sculture dei calciatori degli anni Cinquanta. La struttura ha subito un intervento per aumentare la capienza al suo interno nel 2007, lavori che si sono protratti fino al 2011. Tuttavia, per raggiungere gli standard minimi richiesti dalla FIFA, è stato necessario aggiungere delle tribune esterne che hanno aumentato la capienza a 35.000 spettatori e che probabilmente verranno eliminate dopo i Mondiali.

Rostov Arena - Rostov sul Don

L'arena si trova sulla riva sinistra del fiume Don e la sua posizione cattura immediatamente l'attenzione. Lo stadio di Rostov, costruito in occasione dei Mondiali 2018 ha una capacità di 45.000 spettatori. Dopo i mondiali di calcio, le autorità locali intendono trasformare l'area circostante in un centro sportivo e sanitario: verranno creati infatti una zona dedicata agli sport acquatici, una pista di pattinaggio su ghiaccio, un campo da pallamano e un centro ippico. Queste strutture saranno aperte non solo ai professionisti, ma anche agli atleti amatoriali e agli studenti. Lo stadio è la casa dell'FC Rostov, squadra che in Europa ha sorpreso: inaspettatamente qualificato per la fase a gironi della UEFA Champions League, ha sconfitto il Bayern Monaco sul suolo nazionale.

Volgograd Arena - Volgograd

La Volgograd Arena è stata costruita sul sito del vecchio stadio centrale della città, ai piedi del monumento ai caduti Mamayev Kurgan. Volgograd è tristemente famosa per la battaglia di Stalingrado, vecchio nome della città, in cui venne completamente rasa al suolo e poi ricostruita in seguito. Lo stadio ha una capacità di 45.000 posti a sedere e la facciata dello stadio si presenta come un tronco di cono rovesciato. Il modo particolare in cui è stato costruito il tetto dello stadio, con cavi che ricordano i raggi della ruota su una bicicletta, conferisce all'arena un ulteriore grado di ariosità e spazialità. Dopo la Coppa del Mondo, lo stadio sarà la sede del FC Rotor.

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