Spa e rituali di benessere

Più volte ci siamo imbattuti in varie definizione di benessere e se la parola in se deriva dalla composizione di ben-essere ossia “star bene”, un significato che nel passato ha avuto una connotazione incentrata prettamente sull’aspetto della salute fisica, oggi possiamo affermare che il concetto di benessere racchiude in se aspetti sempre più ampi. Lo stesso concetto di salute già dal 1948 secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità non coincide più con il concetto di “assenza di malattia” ma dipende da uno “stato di completo benessere fisico, mentale e sociale” ossia dall’equilibrio di diversi aspetti della nostra vita, aspetto estetico, emotivo e mentale.
L’evoluzione del concetto di benessere ha portato all’evoluzione della cura di se nei secoli; se nel Medioevo affidarsi ai trattamenti estetici significava addirittura far parte di un gruppo di eretici che volevano modificare il proprio corpo, negli anni ‘70 con Maslow il benessere viene concepito come:

"imprescindibile dalla soddisfazione dei bisogni totali dell’individuo: da quelli fisiologici fondamentali fino a quelli relativi alla realizzazione e all'espressione della sfera spirituale”

Dunque ai concetti di salute e benessere si aggiungono quelli di consapevolezza del proprio corpo e volontà di migliorarsi anche attraverso la cura quotidiana della propria immagine e il ricorso all’uso di trattamenti estetici. Un’azione quest’ultima che ognuno di noi dovrebbe effettuare con costanza, poiché piccoli gesti per la propria bellezza fanno bene alla nostra autostima, la stessa cura che riserviamo alle cose che amiamo dovremmo riservare per il nostro corpo attraverso l’autocura da fare a casa ma ancor meglio in centri estetici specializzati in cui poter trovare sia l’estetica così detta tradizionale o fast costituita per di più da trattamenti funzionali come manicure, pedicure, epilazione sia trattamenti mirati e specifici per il viso e il corpo.

Trattamenti benessere: tendenze wellness

Tra i vantaggi derivanti dalla frequentazione di un centro estetico vi è soprattutto la presenza di professionisti del settore che attraverso checkup dettagliati riescono a garantire la personalizzazione del trattamento tra quelli anticellulite, drenanti, rilassanti e modellanti a seconda delle reali esigenze per ciò che concerne il corpo oppure trattamenti idratanti, per pelli sensibili, anti-age per ciò che concerne il viso. Anche per la scelta dei prodotti vediamo una differenziazione sempre più marcata e non ci stupiamo dell’avanzare, a fianco ai prodotti prettamente cosmetici, dei prodotti naturali con addirittura l’uso di elementi naturali come sassi vulcanici, fanghi, argille, pietre, fiori, frutti, sali marini.
L’alta specializzazione ormai ha coinvolto anche l’estetica tradizione è per questo che oggi si fanno più strada centri onicotecnici per la cura delle mani e delle unghie oppure i più qualificati centri di medicina estetica per contrastare inestetismi estetici del corpo e del viso attraverso trattamenti con un basso livello di invasività sulla persona, differenza sostanziale con la chirurgia estetica insieme al ridotto uso di anestesia o di lunghe degenze.
Da un benessere legato ad un’immagine esteticamente curata e basata su trattamenti così detti tradizionali si passa ad un benessere più lento, quello proposto dalle SPA o centri termali.
Nella vita di oggi, dove lo stress è all'ordine del giorno il bisogno di recuperare le energie del corpo e dell’anima è racchiuso in quelli che si definiscono i rituali del benessere. Anch'essi hanno origini antiche ed una discendenza fortemente religiosa, ma a differenza di ciò che l’estetica tradizionale si pone come obiettivo prettamente visivo da raggiungere il rituale si basa sull'emozione e si pone su un livello puramente esperienziale.
Naturalmente il contesto in cui tali rituali sono inseriti è fondamentale, l’ambientazione e la propria collocazione incide un buon 40% dell’esperienza in se.
Ogni SPA o centro termale ha i propri specifici rituali, la fantasia negli anni ha dato ampio spazio a rituali capaci di coinvolgere più sensi possibili anche attraverso l’uso di prodotti o ingredienti che offrono al cliente delle vere e proprie esperienze in quello che è in parte trattamento estetico e in parte totale coinvolgimento emotivo in cui tempo e spazio si dilatano completamente creando un viaggio polisensoriale.

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Se, come abbiamo detto la collocazione è fondamentale, possiamo altresì affermare che gran parte dei rituali derivano soprattutto dalla cultura orientale in cui corpo-mente-spirito sono tutt'uno e non a caso in Oriente tutti i trattamenti devono seguire un protocollo ben definito che viene preceduto da veri e propri rituali di purificazione di corpo e anima, per poi passare alla realizzazione del massaggio con movimenti eseguiti in modo rigoroso.
Ormai anche la cultura Occidentale ha aperto le porte a quelli che sono deve veri e propri viaggi dello spirito non ci stupiamo di vedere in Urban SPA o centri termali il rituale con campane tibetane per l’equilibrio della mente; il rituale berbero effettuato nelle Hammam, conosciuto nella tradizione marocchina ed effettuato dalle donne alla vigilia del proprio matrimonio, per purificare, detossinare, pulire a fondo corpo, viso e capelli; il rituale con polvere di diamante o con oro per donare luminosità al viso e al corpo; il rituale al cioccolato per stimolare le endorfine e donare un immediato senso di buon umore ed euforia. A questi rituali se ne aggiungono altrettanti che possiamo definire al passo con il tempo di oggi non destano scalpore trattamenti come l’Ipad-massage per alleviare i fastidiosi dolori derivanti dalla postura assunta dal corpo per il numero eccessivo di ore davanti a smartphone e table o simili come il trattamento digital detox che si pone l’obiettivo di disintossicare dall’uso di tecnologia grazie alla pratica di alcune posizioni di yoga oppure il bio elettro detox un trattamento bioenergetico che riprende le leggi dell’elettrolisi per espellere dai piedi le scorie immagazzinate.

L'incontro tra la salute e il benessere

Due mondi dunque quelli dei centri e delle SPA a tratti coincidenti e a tratti distanti dunque, da una parte la velocità e la quotidianità dei trattamenti estetici e dall'altro la lentezza e l’eccezionalità dei rituali, entrambi comunque luoghi in cui i trattamenti fanno bene alla vista ma anche all'anima. Unico denominatore comune per entrambi i settori è l’operatore, figura di notevole importanza, visto che da lui e dalla sua manualità dipendono il raggiungimento degli obiettivi prefissati, in cui il rapporto di fiducia è alla base per poter ricreare quel clima di sicurezza, armonia e benessere in un momento particolarmente importante di abbandono totale in cui il tatto è uno dei protagonisti principali.

Ognuno di noi farà la propria scelta orientandosi verso una personalissima ricerca di benessere; fatta di un’immagine curata, sinonimo di un grande gesto d’amore per il proprio corpo, ma anche di un’immagine che non può prescindere dalla cura dello stato di benessere mentale e sociale.

Se in medio virtus stat, il nostro consiglio è quello di trovare il giusto bilanciamento continuo tra trattamenti e rimedi per migliorare tutti gli aspetti del benessere.

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