Art in Motion, RUN ARTIS di Technogym alla Biennale di Venezia


RUN ARTIS ha insito, nel nome della linea a cui appartiene, il suo legame con l'arte. Diventare protagonista all'interno di una mostra sembra quindi essere il conseguente risultato della ostinata ricerca, attraverso il design funzionale, di forme eleganti e dinamiche. L'artista Francesca Montinaro ha scelto il tapis roulant di Technogym per dare vita al suo metaforico cammino verso la ricostruzione della comunità. Scopriamo in quale modo, anche attraverso una galleria di immagini.

L'arte, dal passato risposte sul presente

Si può entrare in un museo da visitatore, per conoscere il passato e riscoprire i significati della produzione artistica delle civiltà antiche. Ci si entra per cercare testimonianza delle culture e della vita dei popoli che ci hanno preceduto. Si entra per trovare risposte sulla civiltà presente. L’arte non è mai fine a sé stessa: è espressione di vita e comunica nel tempo, ai contemporanei ed ai posteri. Attraverso forme, colori, linee, superfici e spazi. Oggi attraverso installazioni, video, musica e le innumerevoli modalità espressive multimediali che si sono evolute nei secoli.

Si usano gli specchi per guardarsi il viso, e si usa l’arte per guardarsi l’anima.
George Bernard Shaw

Ancora più forte è il messaggio e le interpretazioni possibili de La Biennale di Venezia, tra le più antiche, importanti e prestigiose rassegne internazionali d'arte contemporanea al mondo. Quest’anno, alla sua 57esima edizione (dal 13 maggio al 26 novembre) ha come titolo Viva Arte Viva proprio perché

l’arte di oggi testimonia la parte più preziosa dell’umanità

Come sostiene la curatrice Christine Macel, chief curator del Center Pompidou di Parigi.

La mostra coinvolge 120 artisti provenienti da 51 diversi Paesi e si sviluppa in nove sedi che si snodano lungo tutto lo spazio dell’Arsenale e negli spazi urbani di Venezia.

Arte in Motion: RUN ARTIS come simbolo di un percorso

Si entra entrare in un museo da protagonista, diventando parte integrante di una esposizione: come RUN ARTIS di Technogym, che campeggia in una delle sale del Museo Archeologico Nazionale di Venezia, con il suo design accattivante, le sue linee fluide che catturano i sensi, proprio come le curve di una Venere.

E’ l’artista e scenografa Francesca Montinaro a scegliere il tapis roulant di Technogym per la sua esposizione alla Biennale di Venezia. Famosa per la realizzazione delle scenografie di importanti trasmissioni televisive italiane, Francesca parla dei suoi progetti scenici come dei veri e propri luoghi emozionali che non terminano nell’effimero e luccicante mondo della televisione ma

transitano in TV per poi proseguire il loro percorso altrove

RUN ARTIS entra nel mondo dell’arte a rappresentare un cammino: la funzione naturale del tapis roulant diventa simbolo di un percorso che congiunge gli uomini e che mette insieme comunità diverse e diversamente regolate, lontane nello spazio e nel tempo.
RUN ARTIS alla BIENNALE di Venezia
Il titolo dell’opera è 11.146.312, il numero dei passi percorsi a piedi da alcune donne africane per raggiungere la civiltà lontana, tanto sognata: le stesse donne sono ritratte sedute su sedie smontate a rappresentare la totale disgregazione della comunità.

WELLNESS & MORE

La comunità secondo Francesca Montinaro

Il viaggio dell'artista per identificarsi nel concetto di COMMUNITAS inizia dagli oltre 600 videoritratti di donne di comunità differenti che, mostrano le mani sulle quali è scritto un messaggio al mondo. Metaforicamente raccontano come il concetto di comunità sia fondato sia sul cum-munus originario che sull'essere singolare plurale. Comunità: insieme di tanti singoli.

Ma la sedia sulla quale quelle donne sono sedute, di contro, si presenta smontata in ogni suo singolo pezzo e disposta su un piano in modo ordinato. A dimostrazione pratica di come lo smembramento del corpo della comunità ne rappresenti la perdita della funzionalità come del suo stesso senso.

È necessario rimontare quella sedia. Così come è importante camminare sul tapis roulant RUN ARTIS " partendo da quegli 11.146.312 metri che ha percorso l’altro essere umano, l’altra comunità, per raggiungerci, condividendo con loro i metri futuri. L’arte di oggi sta sempre più decisamente dichiarando l’esigenza di elaborare un’etica della rappresentazione, in grado di fornire nuove modalità e strumenti alla comprensione dello stato delle cose e di conseguenza all’agire umano". (cit. Communitas Immunitas)   

Il design funzionale di RUN ARTIS

Il tapis roulant Run ARTIS, al centro dell’installazione, invita i visitatori a mettersi in moto, a camminare, ciascuno con il proprio passo, con la propria velocità, o a correre, contribuendo ad accorciare le distanze tra comunità diverse.

La linea ARTIS è la prima collezione totalmente integrata di oltre 30 prodotti dedicati all'allenamento cardio e funzionale e al potenziamento della forza, connessi alla piattaforma aperta mywellness cloud. Sono infinite le esperienze interattive ed i programmi di allenamento personalizzati disponibili.

Il design dei prodotti della line ARTIS, di cui fa parte il tapis roulant esposto alla Biennale di Venezia, si ispira ad una nuova concezione dello spazio. Le forme accattivanti sono progettate tutte intorno alla persona: la fluidità delle linee della linea ARTIS cattura i sensi e consente agli utenti di muoversi in modo naturale, sentendosi a proprio agio in un contesto accogliente e tranquillo, evocando un appagante senso di familiarità e di libertà.

Il design funzionale, così come l’arte impegnata, è fondamentale per migliorare lo stile di vita, per allenarsi in casa o in palestra o per raggiungere un obiettivo di benessere fisico e di conseguenza mentale.

ARTIS RUN

Run Artis tapis roulant technogym

ARTIS Run è il tapis roulant all'avanguardia nella tecnologia grazie alla sua combinazione di ergonomia nella corsa e UNITY.

Con i suoi 206 cm di lunghezza, 88 di spessore e 160 di altezza, è dotato della più ampia superficie di corsa disponibile sul mercato. La qualità del tappeto permette l'adattamento in modo dinamico ad ogni tipo di falcata. Tale caratteristica, insieme al design piatto della cassa motore, permette una maggior libertà nell'esperienza di corsa.

Mentre l’innovativa interfaccia digitale garantisce esperienze di allenamento personalizzate arricchite dalla connettività più evoluta. In dotazione su tutte le attrezzature della gamma ARTIS Cardio, la console UNITY™ 3.0 regala svariate opzioni di intrattenimento. Gli utenti possono competere in nuovi sfidanti RACES nell’arena o nei circuiti delle maratone più famose.

Lo straordinario display LCD retroilluminato migliora la qualità dell’immagine, conferendo a programmi e contenuti la massima definizione e colori intensi.

Scopri di più su ARTIS RUN

 


Qualche immagine emblematica della mostra di Francesca Montinaro:

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