Città e benessere: il Wellness District di Tampa

Mentre i temi legati al benessere trovano nelle persone un interesse sempre maggiore, la qualità della vita urbana è tornata al centro del dibattito sulla salute.Di fronte all'aumento esponenziale previsto delle persone che vivranno nelle città, amministratori e pianificatori si stanno ponendo una domanda: è possibile progettare città orientate al wellness?

Dalla campagna alla città

Oggi oltre il 50% della popolazione mondiale vive in aree urbane. Di qui al 2050, ci si aspetta che questa percentuale cresca fino a toccare il 70%. Economia, energia, mobilità, lavoro, abitare: siamo di fronte a un processo di trasformazione di enorme portata, che avrà un impatto straordinario e straordinariamente generalizzato.
Anche il wellness, legato a doppio filo com’è agli stili di vita, non rimarrà intoccato. Tutt’altro, ricerche e studi sul rapporto vita urbana, salute e benessere si susseguono a ritmo incalzante, a testimonianza di quanto il tema sia sentito. E a ragione: le persone che vivono in città hanno una probabilità di soffrire di disturbi d’ansia, per citare solo qualche dato, maggiore del 21% rispetto a chi vive in aree non urbane, e una probabilità più alta del 39% di soffrire disturbi dell’umore.

Certo, non tutte le città sono uguali, ma anche all’interno della stessa città le differenze sono rilevanti: nei quartieri più facilmente percorribili a piedi, per esempio, e con un tasso più alto di connessione sociale, si riscontrano tassi inferiori di obesità, malattie cardiache e soggetti diabetici.

Concedere uno spazio consistente al tema del benessere nella pianificazione delle città, allora, appare quanto mai importante. In Florida ci hanno provato, facendo del wellness un principio guida.

Water street Tampa: la prima well certified community al mondo

A Tampa, sulla costa occidentale della Florida, sta nascendo il primo distretto progettato interamente allo scopo di garantire a chi lo abiterà un’altissima qualità della vita, soprattutto dal punto di vista della salute.
Il piano, alla cui realizzazione sta lavorando lo studio newyorkese Delos, ha preso le mosse dalla costruzione di linee guida per la progettazione edilizia health-focused, che hanno sancito dei veri e propri standard per il well building.

Conformandosi a questi criteri di riferimento, l’area di quaranta acri nel sud degli Stati Uniti sarà la prima al mondo a poter vantare una “Well Certification”. Un posto in cui, insomma, si sta "ufficialmente" bene. Ma, di preciso, che cosa significa?

Com'è fatta una città wellness friendly?

Gli urbanisti più attenti alla questione non sono nuovi a certi ammonimenti: per contrastare problemi globali come l’obesità, i disturbi cardiaci e il diabete, è indispensabile migliorare la percorribilità pedonale delle città e offrire forme di mobilità alternativa.

Incentivare le persone a fare attività fisica, a rispettare un regime alimentare equilibrato, a evitare un’eccessiva esposizione a tossine e gas nocivi: la struttura delle città può contribuire a tutto questo in modo molto significativo.

E a Water Street Tampa, in una perfetta trasposizione materiale dei principi dell’urbanistica wellness oriented, le aree pedonali saranno numerose, i marciapiedi ampi, ci sarà un supermercato per assicurare facile accesso ad alimenti di qualità e diverse stazioni di rifornimento dell’acqua.

È la più esplicita adozione di un approccio olistico al benessere nella progettazione, che non manca di considerare il numero di spazi verdi, la qualità dell’aria, costantemente monitorata, e problemi tipicamente urbani come l’inquinamento acustico, arginato con barriere dedicate.

Già nella sua fase di ideazione, Water Street Tampa rappresenta un modo nuovo di intendere la città e la pianificazione urbana. E una volta terminato, sarà un modello per le (auspicabilmente) sempre più vivibili, a misura d’uomo, intelligenti, sostenibili, wellness friendly, città del futuro.

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