Cavolfiore in polvere

Quello del “sembra ma non è” è un concetto che in cucina non è mai mancato: dai mitici finto pesce e cappuccino di funghi, simboli degli anni ‘80-‘90, alle sperimentazioni visionarie di Ferrand Adrià, che dell’illusione ha fatto un vero e proprio modo di vedere la vita e il cibo, fino ad oggi dove, accanto al desiderio di recuperare l’integrità degli alimenti nella loro forma originale è ancora presente quello di voler mangiare qualcosa al posto di qualcos'altro, soprattutto se quest’ultimo è calorico, grasso o "peccaminoso": ed ecco che nascono la finta pizza (di quinoa), il finto cioccolato (di carruba), il finto pane (semi e fibra vegetale), persino la finta carne rossa (fatta con la polpa del Durian, un frutto tropicale inspiegabilmente simile alla carne).

Premesso che, a parere nostro, nulla possa sostituire sapore e profumo dell'amata pizza, vogliamo anche noi offrirvi una ricetta basata sulla finzione, perfetta per tagliare drasticamente le calorie nel piatto senza quasi accorgersene, praticamente un’illusione nell'illusione: il finto cous cous con finta maionese al pomodoro.

I benefici del cavolfiore

Tutto nasce dalla somiglianza tra la consistenza dei grani del cous cous e il cavolfiore. Si proprio il cavolfiore, la cui polpa una volta “sgranata” nel mixer può essere condita a piacere, proprio come un cous cous. Vantaggi? La magica sostituzione polverizza più di 300 calorie, oltre a stimolare il consumo benefico a crudo di un ortaggio solitamente mangiato cotto. Ricordiamo infatti che il cavolfiore è ricchissimo di vitamina C e K, entrambe termolabili. Il cavolfiore inoltre ha spiccate proprietà depurative, antinfiammatorie e contribuisce a tenere sotto controllo la glicemia, mentre l’indice glicemico del cous cous è pari a quello del pane bianco comune.
Il condimento lo vogliamo semplice, ma saporito: capperi, omaggio alla Sicilia, che del cous cous ha fatto un piatto regionale, porri stufati, piacevolmente dolci, in contrasto con il sale dei capperi, succo e zest di limone per uno sprint acido e olio extra vergine d’oliva. Per la maionese, sfruttiamo le proprietà emulsionanti della lecitina di soia. Le proteine contenute nella soia ne fanno un valido sostituto delle uova nella preparazione di salse e sughi. Emulsioniamo così i pomodorini frullati con paprika e qualche goccia di tabasco, la magia è fatta. Poche calorie, soddisfazione assicurata.
Ingredienti per 4 persone
2 cavolfiori
2 porri
40 mi di olio extra vergine di Oliva
60 gr di pomodorini ciliegini
2 cucchiai di lecitina di soia
5,5 gocce di tabasco
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
1 limone
paprika dolce q.b.
capperi q.b.
sale q.b.
pepe q.b.

/related post

Si fa presto a dire insetto. Ce lo insegna Marco Ceriani di Italbugs

Impanati o bolliti, gli insetti sono poveri di grassi, ricchi di proteine ed ecologicamente responsa...

Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui. OK