Gianmarco Tamberi racconta i suoi salti migliori


Gianmarco Tamberi, il campione di salto in alto è ospite di Technogym a Rimini Wellness 2017.

Viene invitato a provare SKILLROW e sembra subito sentirsi a suo agio. Si avvicina a passo leggero, con la sua espressione che è un misto tra il curioso e il perlustrativo.

È subito sfida, si trova a gareggiare con Rossano Galtarossa e Scott Durant, campioni olimpici di canottaggio. Per fortuna Rossano fornisce qualche consiglio prima del via. Gianmarco è un campione, impara in fretta e sembra quasi che la vogata gli appartenga da sempre.

Campioni si sfidano con Skillrow Campioni a Rimini Wellness

Non è la prima volta che cambia sport, ci racconta di aver giocato a basket fino al 2009, ed è ancora oggi una sua grandissima passione.

Allora non è la passione a creare sogni. I sogni possono nascere all’improvviso, per caso.

Quindi chiediamo quando è stato il momento in cui ha capito che nella vita avrebbe dovuto saltare.

Nel 2008, nel pieno di una stagione di pallacanestro, vince i campionati studenteschi di salto in alto.
Da quel momento inizia ad allenarsi, spinto anche dal padre (ex saltatore e primatista), vincendo gara su gara, così, senza nemmeno impegnarsi troppo. Ma gli viene bene.
Nei primi anni i risultati arrivano facili, saltare era gioco, divertimento, carburante, le vittorie erano la motivazione per la gara successiva, la prima qualificazione alle olimpiadi è arrivata in modo fin troppo naturale.
Il primo infortunio lo ha fatto pensare. Ha capito quanto saltare sia importante per lui e quanto aveva iniziato a ragionare di centimetro in centimetro.

Alzare l’asticella, quindi puntare sempre più in alto, è davvero diventato il suo modo di vivere quotidiano.

Chiediamo a Gianmarco Tamberi qual è il suo sogno più grande.

Il mio sogno più grande ancora non l’ho vissuto, erano le Olimpiadi di Rio 2016.

I sogni per Gianmarco sono degli obiettivi, quando non si centra l’obiettivo bisogna guardare avanti, il prossimo è Tokyo 2020.

Per il momento i suoi sogni viaggiano ad una velocità di quattro anni alla volta.

Gianmarco Tamberi prova skillmill Gianmarco Tamberi su Skillmill a Rimini Wellness

Quando sale in padana dice di studiare il percorso, di ripercorrere con la mente ogni passo che farà per il suo prossimo salto. Gli avversari sono solitamente delle persone stimate ma in quel momento, sono solo ostacoli da superare uno dopo l’altro.
In pedana prevale la concentrazione, le incitazioni, il calore del pubblico – sempre richiesto – la grinta e lo sguardo determinato.
In gara Gianmarco Tamberi divora la pedana con lo sguardo, passo dopo passo, per esplodere nel suo salto più alto.

Monaco 2016, la gioia e il dolore. Il primato italiano e l’infortunio che ha negato Rio.

Gianmarco è abituato a guardare oltre l’asticella, lui guarda in alto. E noi con lui.

Gianmarco Tamberi sogna su Skillmill Gianmarco Tamberi a Rimini Wellness

 

Dicono che è vero che ad ogni entusiasmo corrisponde stessa quantità di frustrazione.
Dicono che è vero sì, ma anche fosse vero non sarebbe giustificazione per non farlo più. - Jovanotti

Technogym lavora da sempre al fianco dei campioni, nei momenti migliori e anche in quelli più difficili. Technogym è fornitore ufficiale ed esclusivo dei Giochi Olimpici da sei edizioni.

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Ed è proprio per questo che Technogym vuole essere accanto ad ogni atleta.

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Gianmarco Tamberi

Altista italiano, classe 1992, campione mondiale indoor a Portland nel 2016, campione europeo nello stesso anno.
Gianmarco Tamberi il 15 Luglio del 2016 si qualifica al secondo posto del ranking mondiale saltando 2.39m a Montecarlo. È detentore del record nazionale outdoor e indoor.
Gianmarco inizia la sua carriera giovanissimo, figlio dell’ex saltatore Marco Tamberi oggi suo allenatore, già nel 2011 vince la sua prima medaglia di bronzo agli Europei juniores di Tallin.
Nel 2016, è costretto a rinunciare all’olimpiade di Rio a causa di un infortunio, ma viene insignito del Collare d’Oro al Merito Sportivo.
Giovanissima e sorridente promessa delle Fiamme Gialle, appassionato di basket, tecnologia, moto e sport estremi.

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