Prysmian: essere felici e in forma al lavoro

Non sono lontani i tempi in cui l’argomento preponderante di tutte le discussioni sulla qualità della vita era il work-life balance: cioè la capacità di riuscire a posizionare con precisione chirurgica una barriera tra il lavoro – ciò che occupa otto delle ventiquattro ore a nostra disposizione ogni giorno – e la vita privata – ciò che occupa le restanti otto.
Il groviglio ordinato di rivoluzioni degli ultimi decenni ci ha mostrato come questa barriera tanto difficile da gestire non solo non sia necessaria, ma nemmeno conveniente: né per i diretti interessati – i lavoratori – né per chi proprio su di loro conta sia a casa che al lavoro.
work life balance
Ed è piuttosto di recente che il balance ha dovuto cedere il passo ad un concetto più rotondo e pieno di significato: la work-life integration.

Perché è desiderio di tutti il voler star bene circondati dai propri affetti ed altrettanto bene in ufficio.

Le barriere diventano così dei contorni armonici e sfumati

Mantenere separate due parti così importanti della vita costa tempo, fatica e stress, e in un'epoca in cui siamo tutti connessi ventiquattro ore al giorno, sette giorni su sette, non è più possibile pensare di poter costruire barriere tra le informazioni di due mondi che vogliono e devono comunicare tra loro.
La rivoluzione dell'informazione – che ha cambiato per sempre le nostre vite negli ultimi decenni – ci insegna anche quanto alto sia il prezzo di quel context switch da fare ogni volta che pretendiamo di dimenticare una metà del nostro universo per concentrarci sull'altra.

Gli orari e lo stress sul lavoro

Il mondo del lavoro globale e senza orari, a cui siamo ormai abituati, e le nuove forme di lavoro come gli spazi di co-working e il remote working allontanano sempre di più il vecchio concetto del 9-to-5, su cui quella barriera immaginaria poggiava tutte le sue pesanti fondamenta.

L’uscita dall’ufficio quindi non assicura l’effettiva interruzione del lavoro, chiunque oggi è raggiungibile in qualsiasi momento per scopi lavorativi, tanto che sempre più lavoratori preferiscono fermarsi qualche minuto in più sul luogo di lavoro. Non senza stress ovviamente.
Un lavoratore stressato, con la netta sensazione di non aver abbastanza tempo per se stesso, non riuscirà a dare il 100% nemmeno al lavoro.

Per questo l'impegno sempre più frequente in programmi di welfare, meccanismo che offre molteplici ritorni positivi anche in termini economici per le aziende.
A certificarlo è una ricerca della società internazionale di consulenza manageriale McKinsey & Company.

Lo studio ha mostrato come, politiche rivolte al benessere dei dipendenti, permettano: di ridurre le assenze e le malattie fino al 15% con un risparmio annuo di circa 1.350 euro per dipendente; pianificare meglio le giornate lavorative; aumentare di circa il 5% la produttività che equivale a una riduzione della spesa di circa 1.600 euro a persona e diminuire i mesi di congedo per la maternità con rispettivo recupero di 1.200 euro per occupato.

wellness kitchen
Dal buono pasto all’istituzione della mensa aziendale, dei corner café e di spazi ricreativi, ai viaggi, fino alla consapevolezza che uno stile di vita wellness va promosso quotidianamente.
Le modalità con cui un’azienda può promuovere e incentivare una sana giornata lavorativa, stimolante anche per il ritorno a casa sono molteplici.
Per un lavoratore avere a disposizione una palestra o una sala relax è motivo di orgoglio. Se l’azienda investe in politiche di welfare e wellness i risultati non potranno che essere positivi per il dipendente:

  • maggiore capacità di gestione dello stress e diminuzione della tensione;
  • maggior coinvolgimento e impegno nel lavro;
  • concentrazione nei confronti dei risultati da raggiungere;
  • incremento della motivazione al lavoro;
  • riduzione del tasso di abbandono.

Prysmian e il focus sul benessere

wellness elevator calories
Prysmian, leader mondiale nel mercato di energia e telecomunicazioni con qualcosa come 140 anni di esperienza alle spalle, ha ben chiaro lo stretto legame tra la serenità dei collaboratori ed i risultati che una squadra di 21.000 giocatori può raggiungere.

Concentrandosi sul benessere – quel Wellness, di cui Technogym si è fatta portabandiera dal 1983 – è partito il circolo virtuoso di iniziative volte al miglioramento della qualità della vita intesa nella sua interezza, fatta di famiglia, lavoro, svago e salute.

Per questo motivo nasce il progetto tra Technogym e Prysmian, che si è posto come obiettivo la centralità del collaboratore e del suo benessere. Prendersi cura di sé stessi, attraverso un programma, di qualche mese, che abbraccia alimentazione, attività fisica e piccole abitudini quotidiane e che aiuterà Prysmian a tenere alta la motivazione dei suoi collaboratori e lavoratori che insieme possono fare la differenza.

Il primo passo di questo percorso è stato l’istituzione di un programma di incontri con un esperto nutrizionista, in grado di individuare le opportunità di miglioramento e suggerire gli aggiustamenti da applicare alla dieta per migliorare l’equilibrio dei nutrienti senza eccessivi sforzi o privazioni.

Siamo "Nati per Muoverci"

Siamo tutti nati per muoverci, non c’è dubbio, e grazie ai prodotti e ai programmi di allenamento Technogym, ogni partecipante è stato messo in condizione di allenarsi con metodo e regolarità, sfruttando gli oltre 30 anni di esperienza dietro ad ogni singolo attrezzo per l’allenamento.

Al noto know-how di Technogym, si uniscono oggi le App per il tracciamento dei progressi fatti, e il dialogo continuo con trainer esperti: in grado di orientare attraverso un percorso di miglioramento continuo e costruito su misura per ogni singolo partecipante.

Attrezzi, strumenti e servizi che insieme formano una soluzione unica sul mercato per di illuminare a giorno la strada verso il proprio benessere.

wellness meeting

Un passo dopo l'altro

Attraverso percorsi disegnati su misura e costantemente monitorati, nell’arco di tre o quattro mesi i partecipanti al programma di Corporate Wellness di Prysmian hanno potuto mettere in pratica una lunga serie di piccoli miglioramenti che quotidianamente, nel tempo, sono riusciti a fare la differenza.

Ecco allora che invece di sorseggiare il caffè comodamente seduti al corner più vicino, piantina alla mano si va a scegliere l’erogatore più lontano dalla propria postazione, da raggiungere rigorosamente a piedi. E a passo spedito.
Il meeting al terzo piano diventa poi occasione di aggiungere qualche rampa di scale al conteggio quotidiano: piccole cose che sommate – si sa – diventano grandiose.

step be fit

Ritrovarsi

Con l’avanzare del programma arrivano i risultati, che sono forma fisica e benessere, che poi diventano autostima, sicurezza, energia e voglia di fare. Un ritrovamento fisico e psicologico di sé stessi che invece di costare fatica e portare via tempo, ne hanno regalato di qualità infinitamente migliore.

Un circolo virtuoso insomma: si entra in ufficio sorridenti al mattino, e si rientra a casa la sera continuando a sorridere.
Senza accorgersene attraverso tanti piccoli mattoncini incasellati giorno dopo giorno, e grazie all’aiuto di professionisti esperti si è diventati più felici.

LINKING THE FUTURE

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