Esercizio e salute: un'opportunità per il centro fitness

Per gli operatori del settore il collegamento tra esercizio fisico e salute è assolutamente chiaro e nessuno si stupisce quando legge che i principali problemi sanitari dell’attuale epoca, sono rappresentati dalle patologie legate all'attitudine sedentaria ed alla scorretta alimentazione. Le malattie cardiovascolari, i disturbi respiratori, il diabete e la più ampia sindrome metabolica, possiedono i medesimi fattori di rischio, ovvero: l’abuso di alcool, il fumo, il sovrappeso e l’inattività.

L’invito a migliorare lo stile di vita è sempre maggiore da parte delle istituzioni e così come sono cambiate le abitudini alimentari degli italiani ci si aspetta che altrettanto avvenga sul piano del movimento e dell’attività fisica. Nonostante queste premesse i risultati in quest’ambito stentano ad arrivare ed i titolari dei centri fitness e wellness sono ben lontani dal dover gestire importanti flussi di persone sedentarie convinte ad iniziare un programma di allenamento dato che ne hanno capito l’importanza o perché consigliati o indirizzati da soggetti terzi.

Strategie per promuovere esercizio e movimento

Non volendo nascondersi dietro al "sarebbe necessario" oppure "i medici dovrebbero", proviamo a mettere in elenco quali dovrebbero essere i passaggi e le strategie per cogliere l’opportunità della necessaria rimessa in moto della popolazione, da parte di chi del movimento fa la propria professione.

Creare un servizio adatto

Oltre il 40% degli italiani è totalmente e cronicamente sedentario. Soggetti che non hanno il movimento nelle loro abitudini e probabilmente l’ultima volta che hanno fatto ginnastica era ai tempi delle scuole durante le poche ore di educazione fisica. Probabilmente è a questi soggetti che il titolare di centro fitness deve pensare quando s’interroga sulla propria offerta di servizi così come quando valuta e misura quante siano le attività rivolte ai differenti target.
Creare un servizio adatto al popolo dei sedentari significa pensare ad una proposta senza barriere e facilmente accessibile da parte di chi non ha avuto modo di coltivare le proprie capacità condizionali e quelle coordinative le ha probabilmente sepolte sotto il divano. Intensità, frequenza, complessità e didattica del gesto motorio, qualsiasi esso sia, dovrà tenere in considerazione il punto di partenza del soggetto che in alcuni casi è davvero molto lontano dalle consuete proposte di programmi di allenamento individuali o in gruppo che caratterizzano la totalità dell’offerta di molti centri fitness.

Comunicare in modo efficace

Dopo aver strutturato il servizio adatto al pubblico sedentario sarà altrettanto fondamentale ideare la corretta comunicazione in grado di attirare l’attenzione del target permettendone l’identificazione e possibilmente la cosiddetta "chiamata all'azione". Sempre con gli occhi del soggetto citato sopra è possibile analizzare le immagini, gli slogan, la terminologia che abitualmente viene utilizzata per promuovere strutture e servizi del mondo del fitness per rendersi conto che è estremamente difficile catturare la sua attenzione e far nascere il desiderio di far parte di questo mondo. Fisici scolpiti e termini comprensibili solo dagli appassionati devono potersi alternare ad immagini di persone comuni e similitudini della vita quotidiana che permettano al nostro sedentario-tipo di sentirsi adatto e finalmente pronto a cambiare il suo stile di vita.

Non solo nei modi ma anche nei mezzi deve essere adattata la comunicazione cercando i canali maggiormente utilizzati dal target che interessa coinvolgere. Significa che se il centro pianifica azioni di outreach (promozione in esterno attraverso postazioni con personale dedicato) all'interno del negozio di sport, per raggiungere gli amanti della neve attraverso la proposta del corso di presciistica, dovrà pensare di arrivare agli inattivi prevedendo la presenza al cinema, ad esempio, o in altri contesti nei quali sarà più facile raggiungere coloro che sportivi non sono.

Accogliere con attenzione

Ovviamente il lavoro non finisce con i due passaggi precedenti, anzi, diventa fondamentale porre particolare cura al momento di introduzione del soggetto non praticante all'interno del centro evitando di commettere l’errore di trattarli come qualsiasi altro "nuovo iscritto". Chi non ha mai frequentato un fitness club ed arriva da un periodo di lunga inattività, necessita di una progressione estremamente graduale della proposta sia in termini di durata che di frequenza di allenamento, il tutto supportato da una didattica estremamente semplice che passi attraverso gli esempi, la dimostrazione pratica e l’utilizzo di termini e similitudini comprensibili.

La sensazione che dovranno percepire a conclusione delle prime sessioni di allenamento dovrà essere di maggior vitalità, anziché la spossatezza e quindi al team tecnico il compito di strutturare programmi con un corretto bilanciamento di fasi di allenamento cardio vascolare, sviluppo della forza e della flessibilità. Ma per sapere se quanto proposto abbia raggiunto l’obiettivo di ricordo positivo è necessario chiedere feedback ai nostri preziosi neofiti aiutandoli inoltre a razionalizzare le sensazioni che percepiscono.

La proposta di allenamenti caratterizzati da pochi minuti di stazionamento sulle differenti postazioni o addirittura a circuito con intensità moderata aiuteranno a rendere varia e mai noiosa l’esperienza che, di conseguenza, verrà ripetuta con maggior semplicità. Ciò che si deve evitare è che venga associato l’esercizio fisico a qualcosa di difficile, faticoso, impegnativo e tutti gli aggettivi trappola che rischiano di riportare al divano il neofita sedentario.

Stimolare il passaparola

Qualunque sia l’ambito, l'inizio di un nuovo percorso, crea una situazione di stress che può essere contenuta se non si è da soli. La possibilità che il programma di allenamento diventi una sana abitudine nella quotidianità dei preziosi sedentari, sembra essere sostenuta dall'essere parte di un gruppo. Sono quindi da prediligere momenti di condivisione delle prime sessioni di allenamento con altri nuovi iscritti del centro ma anche e soprattutto con altri amici o conoscenti che il sedentario vorrà coinvolgere attraverso lo strumento del pass gratuito, unendo l’obiettivo di fidelizzazione a quello di acquisizione di nuovi iscritti.

Attivare nuovi possibili canali

Infine, per cercare di velocizzare il processo, è possibile attivare nuovi canali di comunicazione per arrivare al pubblico di coloro che non praticano esercizio fisico. Ci si riferisce in particolar modo a tutto l’ambito legato al mondo della salute, quindi sicuramente ai medici di famiglia che andranno informati e possibilmente coinvolti con momenti di conoscenza dei servizi che il club è in grado di offrire per il trattamento di prevenzione o cura delle patologie legate alla sedentarietà. Purtroppo il settore fitness non è ancora riuscito ad uscire dalla falsa credenza che sia adatto al raggiungimento dei soli obiettivi estetici ed è compito degli operatori fare cultura e informazione grazie anche alla dimostrazione di casi di successo.

Grazie al web è possibile divulgare velocemente e a costi particolarmente esigui quanto l’esercizio fisico possa essere efficace per la salute. Attraverso la stesura di articoli, case history, interviste e post è infatti possibile preparare contenuti di valore che potranno essere messi a disposizione del mondo medico utilizzando i canali del blog, della newsletter e dei profili social in genere. Oltre alla citata categoria esistono altre realtà che possono essere coinvolte in quanto operanti nel contesto della cura della persona, l’obiettivo è cercare i giusti interlocutori, dar prova di quanto il centro è in grado di proporre e facilitare la diffusione attraverso strumenti ed iniziative che possano portare evidente vantaggio per tutti gli attori coinvolti

L’evoluzione del nostro settore ha fatto un importante balzo in avanti quando è passata dal body building al fitness ma il vero traguardo è raggiungere l’enorme bacino di persone che sempre più ricercheranno il wellness, il benessere e la salute grazie al movimento.

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