Elia Viviani: ciclista per lavoro e per passione

A Rimini Wellness molte sono state le visite di campioni dello sport al booth Technogym, tra queste un ospite da oro olimpico: Elia Viviani che arriva sorridente e disponibile con i numerosi fan che chiedono di fare una foto o semplicemente scambiare due parole per fargli i complimenti. Con sé ha la maglia ciclamino, vinta qualche giorno fa nel Giro d’Italia, competizione in cui ha ottenuto anche la vittoria di ben quattro tappe.

Ciclista su strada e pistard italiano, nel 2016 vince l’oro nell’omnium ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro dimostrando estrema tenacia e versatilità. Incuriosito da SKILLATHLETIC, gli abbiamo rivolto qualche domanda.

Lavoro e passione

Elia ci ha raccontato che con la bicicletta è stato amore a prima vista. Dopo aver provato molti sport ha capito che il ciclismo era quello che più lo entusiasmava ed in cui avrebbe ottenuto grandi soddisfazioni personali. Anno dopo anno ha capito che oltre ad essere una passione il ciclismo poteva diventare il suo lavoro, ed infatti ora lo è a tutti gli effetti.

La sua sveglia suona intorno alle 8 e alle 9.30/10 inizia il suo allenamento che varia, 3,4 o 5 ore, in base al tipo di preparazione prevista per quel periodo. La settimana tipo invece sono blocchi di lavoro da 3 giorni seguiti da un giorno di riposo.

Il sogno olimpico di Elia Viviani

L’oro olimpico vinto nell'omnium ai Giochi Olimpici di Rio del 2016 è stato l’apice della sua carriera, il sogno di una vita. In precedenza Elia aveva già partecipato alle Olimpiadi di Londra del 2012, ma aveva visto sfumare davanti a sé la possibilità di tornare a casa con una medaglia. Questa esperienza lo ha aiutato ad essere più determinato e a prepararsi al meglio ed infatti, quattro anni dopo ci ha riprovato, e ci è riuscito.

Sicuramente l’oro olimpico è il massimo a cui un’atleta può aspirare e per me è stato un sogno realizzato ed ora la tengo lì, come il miglior trofeo di sempre.

Quali sono i tuoi obiettivi futuri?
Ci sono degli obiettivi importanti ora, la mia stagione era incentrata sul Giro d'Italia e sono soddisfatto perché abbiamo raccolto il massimo che pensavamo di poter raccogliere. Ora c’è un Campionato Italiano adatto alle mie caratteristiche e la maglia tricolore sarebbe sicuramente un bell'indumento da portare per tutto l’anno. Poi i Campionato Europei, sia su strada che su pista, dove tornerò come prima volta dopo le Olimpiadi di Rio e sarà di sicuro emozionante però bisogna iniziare a pensare anche alle prossime di Olimpiadi. Per il finale di stagione vedremo, dovrò programmarlo con la squadra.
A Rimini Wellness Elia ha avuto la possibilità di vedere in anteprima SKILLBIKE, prossima new entry tra i prodotti Technogym, dichiarando di esserne entusiasta. Grazie alla partnership di Technogym con i giochi olimpici di Rio del 2016, Elia aveva già avuto la possibilità di allenarsi con i prodotti, fondamentali per la sua preparazione prima della vittoria.

Chi è Elia Viviani?

Elia Viviani, classe 1989, è un ciclista su strada e pistard italiano. Le qualità sportive fanno ben presto di lui un velocista e nel 2010 entra a far parte della categoria professionisti.

Nella carriera su strada si è imposto in una tappa del Giro d'Italia 2015. Il 2017 è comunque l’anno delle molte vittorie tra le quali quelle nell’EuroEyes Cyclassics e nella Bretagne Classic Ouest-France. Nel 2018 Elia si prende la rivincita al Giro d’Italia vincendo ben 4 tappe e aggiudicandosi la maglia ciclamino della classifica a punti.

Su pista ha vinto invece cinque titoli ai campionati europei Elite, due medaglie d'argento e una di bronzo ai campionati del mondo e la medaglia d'oro nell'omnium ai Giochi olimpici di Rio de Janeiro 2016. La vittoria olimpica testimonia ancora una volta la versatilità di questo atleta: l’omnium, infatti, è una specialità del ciclismo su pista composta da quattro differenti prove (scratch, corsa tempo, corsa a eliminazione e corsa a punti).

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