Daniela Garreton - l'oceano è l’origine di tutte le cose

La piccola città sull'oceano di San Sebastian, senza dubbio una delle città più belle ed eleganti della Spagna, vanta un fascino particolare. La sue piccole dimensioni non sono un limite, bensì il suo punto di forza. Puoi girarla tranquillamente tutta a piedi, e se ti capita di alzare lo sguardo ti accorgi che tutti si salutano, tutti si conoscono, come una grande famiglia. C’è nell'aria una sensazione di calore che si confonde con il profumo di salsedine.

Tutti questi piccoli dettagli fondamentali hanno condotto Daniela Garreton e la sua arte meravigliosa e particolare in questa piccola città. Daniela, originaria di Santiago del Cile, città che conta più di 5 milioni di persone, si è trasferita nella piccola cittadina spagnola portando con sé solamente l’oceano e Sergio, i suoi più grandi amori di sempre e per sempre.

Parlando di Sergio, Daniela ci racconta: “Ho conosciuto Sergio quando avevo 18 anni. Andavamo nella stessa università e mi ricordo che quando l’ho visto per la prima volta ho sussurrato all'orecchio della mia migliore amica che io quell'uomo l’avrei sposato, e così è stato. Un colpo di fulmine, un’amore puro che ha reso la mia vita quella che è ora, meravigliosa. Fino a quattro anni fa nella mia vita c’era solo Sergio, ma ora si è aggiunto un componente fondamentale della nostra piccola famiglia: Sizu.”

Sizu è un cane speciale che mi ha fatto comprendere quanto si possa amare un’animale, un’amore che va oltre, un’amore basato su fiducia e complementarietà.

Sembra quasi una di quelle fiabe che ti raccontano da bambino, dove alla fine l’amore vince su tutto ed i protagonisti vissero felici e contenti… Eppure non si tratta di una fiaba, ma della vita di una donna che ha fatto dell’arte il suo stile di vita e del suo amore la sua ispirazione. Un amore che oscilla tra il suo uomo e il mare; elementi che si incontrano perennemente nei suoi dipinti dallo stile pulito ed intenso. Uno stile che è specchio di un equilibrio perfetto tra amore, passione e vitalità.

L’amore per lo stesso uomo, praticamente da sempre, è probabilmente la parte più invidiabile della vita di Daniela. Quasi più nessuno crede all’amore puro, quell'amore incondizionato che si accompagna alla vita con grande naturalezza, un amore sano che accresce e arricchisce di esperienze uniche. Lo stesso amore che dopo anni fa ancora venire la pelle d’oca e fa sorridere, quasi fosse un riflesso incondizionato. Un amore che Daniela è riuscita sapientemente a riversare nelle sue opere d’arte, rendendole davvero uniche.

Daniela ritiene che l’arte vada compresa nella sua parte più profonda. Tutti possono infatti apprezzare qualcosa di bello, ma quell’arte sarebbe semplicemente limitata alla vista dell’individuo. L’arte di Daniela è invece più viscerale, strettamente collegata al rapporto tra l’individuo e ciò che lo circonda. Essere capace di suscitare sentimenti ed emozioni significa produrre arte e l’unico modo per farlo è ispirandosi a qualcosa che abbia un significato realmente profondo. Nel caso di Daniela, il suo qualcosa è l’oceano.

L’oceano è produttore di vita, risorsa illimitata di acqua e cibo, creatore di musica e sensazioni

Incamminandosi sulla strada che porta verso il mare il vento si alza, portando con sè un profumo pungente di salsedine. Viene quasi spontaneo chiudere gli occhi e far comparire sul volto un piccolo sorriso sghembo, quasi fosse una liberazione. Arrivando nei pressi dell’oceano ci si spoglia di abiti e pensieri, le fessure tra le dita dei piedi su colmano di sabbia, il viso diventa appiccicoso per la salsedine ed il sapore sulle labbra riportano a memorie dell’infanzia, alle quelle prime volte che entrando nel mare con le onde si bevevano litri di acqua salata.

A quel punto ci si siede con lo sguardo verso l’orizzonte ed inevitabilmente si viene travolti da idee, pensieri e sensazioni. Probabilmente perché ci si trova davanti all’immensità della natura, una forza liquida che ha dato origine a tutto, l’elemento che ha creato il mondo e che ne permette la sopravvivenza. L’oceano è produttore di vita, risorsa illimitata di acqua e cibo, creatore di musica e sensazioni.

L’oceano mi fa pensare all’inizio della vita. La vita nasce e comincia dall’oceano; per questo motivo abbiamo una connessione cosi forte con questo elemento meraviglioso.

Quando andavamo a scuola, studiando i grandi classici della letteratura e della mitologia, il mare ci è sempre stato presentato come un grande uomo barbuto che dominava dagli abissi tutto il mondo marino. Nella mitologia greca abbiamo il grande Poseidone munito di tridente, scuotitore di terra e di mare; nella mitologia romana abbiamo Nettuno, che come scrisse Cicerone : « …Il primo regno, cioè il dominio su tutto il mare, fu affidato a Nettuno che la tradizione vuole fratello di Giove ed il cui nome è un ampliamento del verbo nare ».

Per me l’acqua rappresenta il potere femminile; si tratta di una potenza che, come le donne, è influenzata dalla luna. Per questo motivo credo che se rappresentassi il mare in forma umana, sarebbe come una grande donna forte e potente.

Daniela, come sempre, si discosta da queste idee classiche di rappresentazione e attraverso la sua arte reinterpreta il ruolo del dio del mare rendendo questo elemento ancora più intimo, ancora più importante: “Provo un profondo senso di rispetto nei confronti del mare. Non ne sono mai realmente spaventata, ma sono sempre rispettosa: la potenza che ha il mare è indescrivibile. È pazzesco come alle volte ci siano onde immense e il giorno dopo lo stesso mare sembra un lago per quanto è piatto. Ti provoca numerose emozioni, e proprio come l’animo delle persone il mare cambia continuamente.
C 41 Studio è un collettivo di talenti che si avvicina alla creatività attraverso più discipline. Si compone di giovani registi, fotografi e creatori di contenuti. Abbiamo grandi idee e le sviluppiamo. K48 è la nostra azienda di produzione associata.

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