Il Blog per centri fitness

Un centro fitness può davvero fare leva su un numero infinito di argomenti, perché fitness fa rima con benessere, e benessere cammina a braccetto con attività fisica e salute: fisica e mentale. Avere un centro fitness significa prendersi cura della persona nella sua totalità non solo del suo fisico, ma anche con comunicazioni dedicate e mirate a coccolarlo e ad informare il proprio core target grazie ad un blog.

Avere un centro fitness significa prendersi cura della persona nella sua totalità, non solo del suo fisico.

Nell’era dei contenuti vestiti a festa per il web, quindi, farsi trovare in rete è una strategia vincente che non ancora tutti i gestori di centri fitness hanno colto o perlomeno al quale non hanno ancora dato il giusto peso e la giusta importanza.

Uno strumento per trasferire contenuti, competenza e mostrare i punti di forza di un Centro Fitness esiste già da tempo, in realtà, ed proprio il blog.

Si tratta di attivare un canale Blog. Diventare Blogger può aiutare il vostro centro, portando contatti da poter (dover) poi convertire in iscritti. Ma andiamo per gradi e prima di “spaventarci” cerchiamo di capire cos’è un Blog e di conseguenza come potrebbe tornare utile al Centro Fitness o acquatico che sia.

Un Blog è quindi una pagina web all’interno della quale troviamo post o articoli pubblicati in ordine anti-cronologico, ovvero dal più recente al meno recente.

Esiste un’infinità di tipologie classificabili per argomento, con innumerevoli sfumature differenti come blog che trattano di cibo e cucina o blog che trattano esclusivamente di una porzione di questo argomento, ad esempio i primi piatti o i dessert, o ancora, blog che parlano in maniera più ampia di tutto il ramo pasticceria ed altri che pubblicano contenuti a 360° circa il mondo del Barbecue e del cibo cucinato alla griglia.

Un blog, cos'è e perché

La stessa cosa accade nel mondo del fitness ed è molto difficile che gli imprenditori del settore non se ne siano resi conto.
Esistono molteplici blog che trattano l’argomento fitness e wellness, alcuni per la piscina ed il nuoto, altri per le attività all’aria aperta, alcuni danno consigli utili per uno stile di vita sano, altri puntano al miglioramento delle performance un di uno specifico sport.
Certo, vi starete chiedendo: iniziare a pubblicare post e contenuti sull’argomento in che modo potrebbe giovare ad una palestra o ad una piscina?
Proviamo a rispondere a questa domanda con un’altra domanda da rivolgere a gestori, responsabili di settore e consulenti alla vendita di un Club.
Quanto è più difficile iscrivere una persona che non conosce affatto il Club rispetto ad un contatto che, ha già letto i vostri contenuti, ha già trovato benefici per un miglior stile di vita grazie ai vostri articoli e soprattutto ha scelto di seguirvi senza alcun tipo di pressione dato che il web non segue regole di bon-ton e nessuno l’ha potuto obbligare a leggere quei post?
Sicuramente c’è una differenza tra un contatto definito “freddo” rispetto ad uno “caldo”, una differenza che è palpabile ed evidente in ogni settore di business, non solo in quello fitness e wellness.

Tre vantaggi notevoli

Si tratta di attivare un canale Blog. Diventare Blogger può aiutare il vostro centro, portando contatti da poter (dover) poi convertire in iscritti. Ma andiamo per gradi e prima di “spaventarci” cerchiamo di capire cos’è un Blog e di conseguenza come potrebbe tornare utile al Centro Fitness o acquatico che sia.

Un Blog lo possiamo catalogare come pagina web all’interno della quale troviamo post o articoli pubblicati in ordine anti-cronologico, ovvero dal più recente al meno recente.

Aprire un Blog dunque ha una serie di vantaggi di cui potranno godere i più intraprendenti tra i gestori di Club.
Il primo su tutti è quello di diventare un media, aprire quindi il proprio canale per comunicare, scrivere e mettere in gioco conoscenze, professionalità senza dover più pagare spazi pubblicitari su altri siti web (a meno che questo non faccia parte di una strategia di web marketing più ampia).
Un altro vantaggio è di poter attivare servizi legati effettivamente ad un target di persone che normalmente in palestra non viene, i sedentari, potendo quindi dare sfogo alla fantasia per creare percorsi di benessere di ogni genere: con la consulenza del nutrizionista, con il coaching on line, con allenamenti personalizzati ma da svolgere a casa, tutte idee fantastiche ma che difficilmente funzioneranno se comunicate solamente internamente al club e se non si darà il giusto tempo alle persone di approfondire.
Infine, un grosso vantaggio del blog è il poter accumulare una numerosa serie di post e articoli da mettere a disposizione degli utenti web, pensateci bene, un articolo scritto oggi resterà in rete e potrà essere letto da un utente tra un anno convertendo quell’utente in contatto e poi iscritto.

Conversione di un blog

È importante chiarire che per conversione da web non si parla di “Incasso”, non si sta parlando di e-commerce, non ci sarà quindi una sezione “carrello” da poter riempire con gli abbonamenti.
Per conversione si intende spingere un utente web , nutrendolo e dandogli dei contenuti, a svolgere un azione che possa agganciarlo al Club:
  • Iscrizione al canale Blog,
  • Iscrizione alla newsletter,
  • Un commento ad un post,
  • Scaricare un documento gratuito,
  • Condividere un articolo.

Workout for posting

Se iniziaste oggi ad aprire il vostro blog ci sono alcune considerazioni da fare, non possiamo nasconderle, ci vorrà costanza  e allenamento per rendere il blog “attivo”, ma in fin dei conti è proprio quello che viene insegnato all’interno di ogni centro fitness.

Per vedere i primi risultati bisognerà aspettare, una stima potrebbe essere quella dei 6/12 mesi ma sarà un attesa ripagata oltre che necessaria per:

1. Definire i contenuti, quali le macro-aree di argomenti che saranno affrontati e quali le sottocategorie per approfondire ogni singolo argomento;

2. Scegliere la propria squadra di “scrittori”, normalmente un blog che pubblica più contenuti al mese si costruisce con più blogger, quindi un canale multi editore ove nascerà l’esigenza di coordinarli oltre che dare loro il tempo di prendere confidenza con la scrittura;

3. Creare il proprio pubblico, la propria audience che inevitabilmente giorno dopo giorno crescerà;

4. Trovare la propria costanza nella pubblicazione e la propria strategia che possa permettere di “nutrire” la propria audience, ovvero dare la possibilità di approfondire argomenti, scaricare contributi, lasciare feedback

5. Costruire una lista di contatti email in target, partendo dalla valutazione più banale, cioè da quale articolo provengono i contatti;

6. Analizzare quali articoli funzionano e quali non vengono letti per poterne valutare i cambiamenti, totali o solo parziali di contenuti testuali.

Da questi pochi punti appena elencati si può trarre una tanto semplice quanto reale  conclusione: il risultato non è mai la conseguenza dell’ultima azione.

Una conversione quindi, come detto in precedenza, potrebbe avvenire grazie ad un articolo scritto 6 o 12 mesi prima grazie a contenuti che, a pensarci bene, non saranno affatto difficili da reperire ne, tanto meno, così complicati da inserire all’interno di una strategia web.

Si tratta di competenze che un club mette in evidenza quotidianamente sul campo trasportate su un canale web per poter apparire e nutrire altri, nuovi, contatti.

Una conversione potrebbe avvenire grazie ad un articolo scritto 6 o 12 mesi prima grazie a contenuti che, a pensarci bene, non saranno affatto difficili da reperire

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