Autunno: stagione d'oro per la SPA

Al cambio stagione è noto che si assista a mutamenti strettamente collegati alla modifica delle temperature, della luce, dei ritmi quotidiani che si fanno più incalzanti, sfortunatamente questo può portare  un diffuso malessere e all'insorgere di poco piacevoli effetti  sull'organismo come: insonnia, irritabilità o ipertensione ad esempio. I cosiddetti disturbi affettivi stagionali o DAS.
DAS
La manifestazione prevalente  è la forma invernale nella quale la sintomatologia depressiva , con inizio durante la  stagione autunnale, ha il culmine di massima intensità durante i mesi freddi e si risolve, parzialmente o totalmente solo all’inizio della stagione primaverile.
Esiste anche una forma estiva del disturbo affettivo stagionale, durante la quale gli episodi si manifestano all’inizio della primavera e raggiungono il culmine nel periodo estivo,  tendendo a risolversi con l’inizio dell’ autunno.
Altri  sintomi del  disturbo nella versione invernale sono umore triste ed astenia; le persone possono infatti sentirsi tristi, irritabili, stanchi e letargici, piangere frequentemente e avere forte difficoltà a concentrarsi.
La sintomatologia più evidente è quella legata alla diminuzione delle energie che portano inevitabilmente ad una diminuzione dei normali livelli di attività, conseguentemente all’aumento incontrollato del  desiderio di carboidrati e zuccheri determinando un aumento ponderale.
Si è evidenziato inoltre che le persone affette da disturbo affettivo stagionale avrebbero difficoltà nella regolazione della serotonina, neurotrasmettitore ritenuto responsabile della stabilizzazione dell’umore, e nei livelli di SERT, proteina che trasporta la serotonina. Nei pazienti affetti da tale disturbo i livelli di SERT aumentano con il diminuire delle ore di luce con minor attività della serotonina, causando quindi situazioni depressive anche di forte intensità.

La soluzione di stagione

Si intuisce immediatamente quanto una proposta SPA-WELLNESS studiata e calibrata  possa rappresentare realmente un sostegno indispensabile nell'affrontare la maggior parte della sintomatologia di questo disturbo.

spa design
Ogni operatore del settore deve quindi sapere essere attrattivo, risulta importante studiare quegli aspetti relativi all'ambiente e adattare e tematizzare la propria area benessere rendendola accogliente, con illuminazioni adeguate e riservando un’attenzione particolare ad: aromi, alimenti, bevande e prodotti cosmetici.
I percorsi inoltre potranno dare indicazioni precise e utili su programmi complementari a basso impatto per l’attivazione muscolare, che migliorino la circolazione e la riossigenazione del corpo, senza influire negativamente sulla pressione ma abbassando i livelli di tensione e di stress.
Offrire proposte per il benessere complete è l’unico modo per coinvolgere e fidelizzare il cliente facendo ottenere risultati rapidi e duraturi per l’intera stagione.
Ad esempio due delle tematiche più sentite: sonnolenza-spossatezza e stress-ipertensione, dovrebbero essere affrontate attraverso proposte complete e strutturate che si sviluppino almeno su 6 aspetti integrandoli vicendevolmente.

Ambiente
Percorsi acqua-calore-riposo
Trattamenti con olii essenziali specifici
Esercitazioni respiratorie
Attività fisica a basso impatto
Indicazioni alimentari
Non dimentichiamo che la stagione estiva avrà sicuramente lasciato dei segni sulla pelle a danno dell’aspetto estetico ma anche della salute stessa. Questa tipologia di approccio strutturato e un’anamnesi oggettiva ,effettuata preferibilmente con uno skin tester, fornirà  parametri utili dei danni riportati e indicazioni specifiche sul protocollo da utilizzare. Proprio su questi principi si possono, o meglio si dovrebbero basare le proposte dei trattamenti SPA da cabina, con l’obiettivo di risolvere le problematiche oggettive  stimolando e accogliendo il cliente durante il periodo di ripresa.
Passando dall’aspetto emozionale a quello puramente estetico quindi non va dimenticato quanto siano importanti quei trattamenti speciali per il viso per il ripristino del livello di idratazione utilizzando a base di acido jaluronico che arricchisce il film idrolipidico della pelle riportandola a valori ottimali.

Come scegliere il proprio trattamento

I trattamenti quindi proposti in questa stagione dovranno seguire anch'essi un cambio stagione e risultare stimolanti e contestualizzati ai mutevoli bisogni degli ospiti.
Necessario quindi per prima cosa: abbandonare l’offerta standard proposta dal menù e, attraverso una comunicazione ben studiata e puntuale, individuare formule ed offerte uniche.
Le parole d’ordine per poter comunicare in maniera efficace il nuovo messaggio dovranno basarsi su espressioni specifiche come: eliminare tossine, rinforzare l’organismo, prepararsi  all'inverno, rilassarsi e reidratare la pelle, ritrovare la pace e la quiete del periodo di vacanza, recuperare le energie, riparare i danni…etc.
Acqua, Calore e Riposo
La proposta relativa alla zona vasche e saune, cioè quella che segue il principio dell’alternanza tra acqua-calore-riposo si deve tradurre nel corretto uso di tale percorso, al fine di esaltarne i benefici sfruttando l’alternanza e la durata di queste tre fasi. Il percorso saune infatti diventa percorso benessere quando si utilizza l’effetto della vasodilatazione (causata dal caldo) della vasocostrizione (causato dal freddo) con l’obiettivo di allenare l’organismo ai cambi di temperatura. Questo sapiente utilizzo dei rituali effettuati a cicli settimanali, se ben condotti, risulta sufficiente a far traspirare ed eliminare le tossine e i rifiuti della pelle in maniera profonda, adattando l’organismo intero alle variazioni repentine di temperatura.
Tra le attività da organizzare con l’obiettivo di  prolungare i benefici estivi nel tempo c’è l’introduzione nel percorsi  delle grotte saline con trattamenti a base di sale e integratori a base vitaminica per il potenziamento delle difese immunitarie, nonché l’impostazione di momenti di gestione emozionale attraverso lo studio e il recupero delle corrette tecniche respiratorie, attraverso veri e propri laboratori del respiro.
Se la proposta infatti, oltre ad essere funzionale, ha come obiettivo fare cultura del benessere, sicuramente risulterà molto apprezzata. Sfruttiamo quindi tutte le risorse del nostro centro perché il tempo trascorso nei nostri ambienti continui ad apportare i benefici di una piccola vacanza.
Percorso Reintegrante
Un altro esempio può essere  proporre un percorso reintegrante di 80 minuti che preveda una preparazione della pelle attraverso una detossinazione e una purificazione profonda in sauna e tamponamenti con salviette umide per un leggero e delicato scrub del corpo. A questo sarà utile far seguire una riattivazione della circolazione con doccette fresche e fredde e una pausa relax con trattamento reidratante per il corpo. Il tutto accompagnato con bevande leggere e ricche di vitamine ed anti ossidanti.
Quest’ultima proposta prevede che l’operatore sia impegnato non oltre 40 minuti in cabina, e diventando quindi anche conveniente e proponibile ad un buon prezzo.
VINO TERAPIA
Se differentemente vogliamo tematizzare il percorso con elementi stagionali possiamo ricorrere ad un alimento autunnale dalle caratteristiche e proprietà inconfondibili e dalle connotazioni spiccatamente terapeutiche: l’UVA.

La vino terapia, infatti utilizzata fin dall’antica Grecia, è un complesso di terapie basate sull‘impiego di derivati della vite (uva, foglie, vino)che contiene :Il resveratrolo  che è un fenolo che si trova nella buccia dell’acino d’uva, a cui è attribuita un’azione di fluidificazione del sangue.
Gli antiossidanti contenuti nel vino inoltre, hanno la proprietà di neutralizzare i radicali liberi, che sono responsabili dell’ossidazione delle cellule della pelle e quindi dell’invecchiamento.

Un ottimo trattamento anti-invecchiamento  di vino-terapia  di circa 120 minuti inizia con un peeling  al mosto d’uva  per preparare la pelle, eliminare le cellule morte e dilatare i pori in modo che quando si eseguirà il massaggio all’olio d’uva e vinaccioli e l’ impacco di mousse d’uva e bagno al mosto, le proprietà del vino saranno più penetranti.

I vini più utilizzati durante queste pratiche sono:

  • Lambrusco che ha proprietà reintegranti (sali minerali)
  • Sauvignon che offre un effetto calmante
  • Chianti che ha proprietà rilassanti
  • Merlot dalle riconosciute proprietà purificanti
grape blossoms
La proposta per questa nuova stagione quindi per essere vincente,dovrà rispondere a 3 caratteristiche fondamentali:
stagionalità, funzionalità dei trattamenti e completezza dei percorsi.
Ampio spazio alla fantasia quindi e puntare sulle emozioni!
Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui. OK