L'autopromozione del Personal Trainer

Per un professionista come un personal trainer, il raggiungimento della sostenibilità e la potenziale crescita economica del proprio business è imperativo. Il personal trainer è infatti una piccola service agency a tutti gli effetti, che eroga un servizio (il training) riferito ad un numero di persone potenzialmente molto ampio, con l’obiettivo di cambiare lo stato fisico e di salute delle persone portandole ad ottenere obiettivi che migliorano il proprio benessere psico-fisico.
La sostenibilità del modello di business per un personal trainer si traduce in un certo numero di lezioni da erogare ogni giorno, sia che si lavori come singolo personal trainer sia lavorando in un gruppo all'interno di un centro fitness e wellness. Ciò comporta aver prima venduto un certo numero di percorsi personalizzati ad un determinato numero di clienti.
È quindi molto importante che il personal trainer pianifichi le giuste strategie per il raggiungimento di determinati obiettivi professionali, approfondendo le proprie competenze attraverso lo studio di materie e argomenti legati al marketing e alla gestione di impresa, tra cui la promozione del servizio. Ogni attività ha infatti bisogno di fare promozione per stimolare potenziali clienti alla conoscenza e l’acquisto di un determinato bene.

L'autopromozione del personal trainer in punti

Per arrivare ad erogare il proprio servizio il personal trainer deve arrivare ad avere delle persone a cui rivolgersi: deve ricercare contatti. Per contatti, si intende persone potenzialmente interessate a servizi riferiti al proprio benessere e al mantenimento di un buon stato di salute.
Se si pensa di poter lavorare aspettando che i clienti arrivino da soli oppure che qualcuno li trovi e gli venda il servizio personalizzato, significa che si lavora nell'incertezza e nell'estrema dipendenza da altri.
Abbiamo parlato di contatti utili al personal trainer come fonte per avere nuovi clienti. È quindi necessario capire come trovarli e come attirarli per poter proporre loro l’acquisto del servizio.
Il lavoro di ricerca dei contatti inizia nella definizione di quello che è il bacino d’utenza potenziale a cui può rivolgersi il servizio di personal training che si propone.

In questo caso si devono individuare due caratteristiche di ricerca importanti rispondendo alle seguenti domande:

  • A chi è rivolto il servizio che voglio erogare?
  • Dove si trovano queste persone?
Senza entrare nel dettaglio di tutte le variabili che il servizio di personal training può assumere, è importante che ogni professionista risponda alle domande specificate sopra per definire il proprio bacino d’utenza e per poter pianificare tutte le strategie utili allo sviluppo dell’attività.

1. Come comunicare al cliente

Diventa quindi fondamentale la ricerca e l’organizzazione di strumenti di comunicazione utili a raggiungere le persone individuate nel bacino d’utenza e definire l’impostazione di una comunicazione efficace che permetta l’interessamento al servizio che si vuole proporre.
Giorno per giorno si possono acquisire conoscenze di persone interessate ai servizi rivolti al benessere semplicemente parlando di argomenti inerenti e informando rispetto alla professione specifica svolta. Un altro modo efficace per comunicare con potenziali clienti è quello di sfruttare la struttura del centro wellness, analizzano il contesto in cui ci si trova ed allineandosi alla strategia di comunicazione del centro.
In questo modo, attraverso canali di comunicazione specifici e la propria quotidianità, il personal trainer lavora per interessare e coinvolgere le persone del bacino d’utenza con l’obiettivo di promuovere il proprio servizio per ottenere contatti interessati e poi riuscire a convertirli in clienti.

2. La presentazione del servizio

Tuttavia, la promozione non è solo l’azione di comunicare con il bacino d’utenza. Nonostante quest’ultima ha lo scopo di stabilire un contatto con il cliente, devono poi seguire quelle strategie che permettono al personal trainer di poter presentare il suo servizio, iniziando così il processo che conduce all'acquisto.
Il tryvertising (dall'inglese try = provare e advertising = pubblicità) è un’ottima possibilità che mette a disposizione il marketing: si tratta di un meccanismo di promozione che permette al potenziale cliente di testare il servizio. Questa strategia è estremamente indicata per le caratteristiche specifiche del servizio di personal training. Attraverso un momento di erogazione del servizio personalizzato si ha la possibilità di entrare in contatto diretto con il potenziale cliente, di svolgere un’analisi approfondita delle sue esigenze per comprendere i reali bisogni di cambiamento e di presentare una proposta di allenamento utile a motivare la necessità di proseguire in un percorso specifico.
Si tratta quindi di attivare un processo di marketing esperienziale, ossia di basare la promozione del servizio sulla persona stessa e di fornire una soluzione di percorso personalizzato sia dal punto di vista del contenuto tecnico che rispetto alla proposta di acquisto.
La funzione del marketing esperienziale è il fulcro del valore di business offerto dal trainer, che inserisce il potenziale cliente nel cosiddetto imbuto della vendita, conducendolo efficacemente all'acquisto del servizio promozionato.

3. La promozione del servizio

Organizzare servizi promozionali significa definire quando, come e cosa viene proposto ai clienti potenziali. Ad esempio può essere un servizio promozionale la cosiddetta free session, una lezione gratuita per il prospect (o cli in cui il personal trainer investe una quantità di tempo definita (60 minuti, 90 minuti) per espletare tutto il processo di presentazione del servizio e il ciclo di vendita.

Attraverso il servizio promozionale i prospect vengono coinvolti in una proposta già personalizzata e, grazie all'esperienza che vivono, sono più motivati all'acquisto. Per il personal trainer è un meccanismo utile per ottimizzare i propri sforzi rivolti all'acquisizione di clienti e permette di avere un canale sempre aperto per l’introduzione di nuovi contatti e nuovi clienti.

Un’altra possibilità invece è la definizione di un servizio promozionale a pagamento organizzato in 2 o 3 sedute erogate dal personal trainer, il promo pack. In questo caso saranno sedute brevi organizzate in diversi appuntamenti e proposte ad un valore promozionale, più basso rispetto al prezzo di listino. Questo permette di avere un servizio di try & buy per il cliente potenziale che rende estremamente efficace lo sviluppo della vendita del servizio.

4. L’agenda ideale del trainer

Infine, diventa estremamente fondamentale per il personal trainer pianificare attentamente la propria agenda e prevedere costantemente una quantità di tempo dedicata alla promozione. Fortunatamente, nuove applicazioni come PRESCRIBE e COACH, associate alle postazioni digitali UNITY™ SELF, aiutano il trainer nella pianificazione delle sue attività quotidiane e velocizzano il processo monitoraggio di clienti potenziali ed esistenti.  È un grosso errore riempire la propria agenda unicamente con l’erogazione del servizio a clienti perché crea nel tempo momenti in cui diventa urgente la promozione e investe molto più tempo se viene svolta saltuariamente.
In sintesi, spirito imprenditoriale, conoscenza ed applicazione di strategie di comunicazione e promozione, oltre che ad una pianificazione adeguata della propria agenda lavorativa, permettono al personal trainer di avere una garanzia di sostenibilità a crescita della propria professione.

/related post

I benefici dello stretching

Il nostro corpo parla di noi e di quanto teniamo al suo benessere. Scopriamo come lo stretching può...

Il sito utilizza cookie tecnici propri, cookie analitici di terze parti anonimizzati, e cookie di terze parti che potrebbero profilare: accedendo a qualunque elemento/area del sito al di fuori di questo banner, acconsenti a ricevere i cookie. Se vuoi saperne di più o negare il consenso ai cookie, clicca qui. OK