Sci di fondo: 10 buone ragioni per praticarlo

Una strada innevata che si perde tra gli alberi,il silenzio rotto solo dal rumore del proprio respiro e degli sci sulla neve ghiacciata, aria tersa come il cristallo: lo sci di fondo, un'esperienza immersiva nella natura.
Lo sci di fondo è questo e molto di più,è uno sport completo alla portata di tutti: ci sono almeno 10 buone ragioni per iniziare a praticare questo sport.

Perché scegliere lo sci di fondo

Fa bene alla salute. Lo sci di fondo è una potente attività cardio, di quelle che fanno bene al cuore, ossigenano il sangue e garantiscono il mantenimento della salute cardiovascolare.
Il professore Wolfgang  Schoberberger, direttore dell'Istituto di sport e turismo della salute e medicina alpina di Innsbruck spiega:

Per quanto riguarda i benefici fisici, dividerei il discorso in due: apparato muscolo-scheletrico e cardio-vascolare. Nel primo caso, a differenza di sport simili come la corsa, si attivano più gruppi muscolari: soprattutto il cingolo scapolare, i muscoli della schiena, il collo, i muscoli pelvici e le gambe. Per quanto riguarda l'apparato cardio-vascolare, una pratica regolare e di una certa durata migliora forza e resistenza. Non va inoltre dimenticato l'aspetto propedeutico alla coordinazione dei movimenti.

Fa dimagrire. Lo sci di fondo è la disciplina più “aerobica” tra gli sport outdoor. Un’affermazione confermata da diversi fisiologi e preparatori tecnici, perché l’uso coordinato di braccia e gambe rende lo sci nordico uno sport con un altissimo consumo calorico.
Non c’è nessuno sport comparabile dal punto di vista del consumo energetico e delle calorie bruciate. Vero che il calcolo delle calorie dipende da molti fattori come peso, età, metabolismo basale e altro, ma 1 ora di sci di fondo può far tranquillamente consumare anche più di 1000 calorie.
Ragazza che pratica sci di fondo

È un ottimo anti-stress. Citiamo ancora il professore Schoberberger:

Prima di tutto, muoversi nel freddo, nel bel mezzo della natura innevata, fa bene al nostro cervello. Questo fattore viene raramente preso in considerazione, ma è fondamentale. Lo sci di fondo in un prato bianco o nel bosco libera la nostra mente dallo stress quotidiano e ci aiuta a trovare la soluzione ai nostri problemi.

Stare nella natura è terapeutico nel vero senso della parola. Pensiamo alla
pratica del Shinrin-yoku, il tradizionale e diffuso ‘bagno nella foresta’ dei giapponesi: è stato dimostrato che chi si dedica a questa pratica riporta livelli inferiori di cortisolo (l’ormone dello stress), riduzione dei battiti cardiaci e diminuzione della pressione sanguigna.

E' sicuro. Rispetto allo sci alpino e allo snowboard è notevolmente più basso il rischio di subire traumi. Ovviamente anche in questo sport c’è la possibilità di incorrere in qualche infortunio, soprattutto per quanto riguarda tendini e caviglie, le parti del corpo principalmente a rischio. Come sempre raccomandiamo una buona preparazione atletica e un breve riscaldamento prima di iniziare: questi accorgimenti scongiurano il rischio di infortuni.

È uno sport completo. Il movimento dello sci di fondo coinvolge tutti i più importanti distretti muscolari, fa lavorare sia la parte alta che la parte bassa del corpo.
Lo sci di fondo è un eccellente cross-training, ovvero quel genere di attività da praticare in una stagione, in questo caso in inverno, per arrivare preparati per altre attività in altre stagioni, per esempio il ciclismo in primavera, o anche la corsa.



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E' uno sport vario. I percorsi per lo sci di fondo sono immersi in mutevoli paesaggi naturali, non c'è un anello o una pista uguale all'altra perché, appunto, il territorio è sempre diverso.
Possiamo scegliere tra due diverse tecniche quella che fa al caso nostro: il passo alternato ( o tecnica classica) e lo skating.

E' social. Il bello di questo sport è che può essere praticato anche in compagnia. La natura dei percorsi, la maggiore lentezza che caratteristica questa disciplina rispetto allo sci alpino permettono di condividere l'esperienza con altre persone.
Ci sono poi anelli per lo sci di fondo aperti anche ai nostri amici a quattro zampe.
Coppia che pratica sci di fondo



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E' accessibile a tutti. Sugli anelli da fondo accanto a uomini e donne over 60 e molto in gamba si incontrano numerosi giovani che si allenano, mamme e papà con i loro bambini, sportivi professionisti e anche ipovedenti con le proprie guide. Insomma lo sci di fondo è per tutti.
Indipendentemente dallo stile possiamo praticarlo autonomamente sin dalle prime uscite perché imparare la tecnica dello sci di fondo è molto più semplice di quella dello sci alpino. Una volta acquisite le basi della tecnica, non c'è alcun bisogno di essere dei professionisti per divertirsi. Per migliorare più in fretta, vi consigliamo di prendere una o due lezioni con un maestro.

E' uno sport "comodo".Dimentichiamoci il tormento dato dai pesanti scarponi da sci o dal casco. Poche attività sportive possono vantare un equipaggiamento che pesa ancora meno di quello dello sci di fondo.
Abbigliamento  traspirante, scarpette, sci e bastoncini: voilà il gioco è fatto.

E' economico. Lo sci di fondo è molto meno costoso rispetto allo sci da discesa.Il prezzo dei giornalieri è ben al di sotto di quello dello sci alpino: tra gli 8 e i 12 euro per un giornaliero adulti. Senza la spesa per lo skipass il costo scende notevolmente.
Lo stesso vale per l'attrezzatura, che sia noleggiata o acquistata.

Sci di fondo: come iniziare

Commettiamo spesso l’errore di pensare che i prodotti da agonismo siano i migliori: al contrario, sono i meno adatti per iniziare. Nell' approcciarsi allo sci di fondo, dunque, dobbiamo scartare l’attrezzatura delle categorie Racing e Performance, e scegliere gli sci all'interno della tipologia Sport: sono più larghi e stabili, ideali per i principianti.

L'attrezzatura

Le caratteristiche degli sci da fondo cambiano a seconda della tecnica: per quella classica avremo sci leggermente più lunghi di quelli utilizzati per lo skating. In generale non ci sono misure standard di riferimento: ogni azienda produce sci di lunghezze diverse che vanno scelti più che altro in funzione del peso dello sportivo. È questo dato che determina l’abbassamento del ponte (l’arco che si forma tra il suolo e lo sci all'altezza dell’attacco) e che comporta una variazione della durezza dello sci.
Per quanto riguarda i bastoni, la loro misura viene calcolata moltiplicando la propria altezza per 0,84 nella tecnica classica e 0,88 nella tecnica libera. Indicativamente devono arrivare sotto il mento nella tecnica classica, e alla punta del naso nello skating.


Nello sci di fondo non i usano scarponi ma esistono due modelli di scarpa: quelle per la tecnica classica e quelle per lo skating. Le prime sono leggere, flessibili in punta e basse all'altezza del malleolo, mentre le seconde assomigliano più a degli scarponcini con suola rigida e sostegno su tutta la caviglia. Anche qui è bene optare per i modelli delle categorie minori, senza dubbio più comodi e adatti a chi inizia.
Infine, parlando di abbigliamento :consigliato, ma non obbligatorio, indossare un cappello che possa coprire bene le orecchie. Raccomandiamo anche l'utilizzo di occhiali da neve per proteggere gli occhi dal riverbero e dal freddo.
Per l'abbigliamento vero e proprio il materiale attualmente fra i più utilizzati è il Windstopper che blocca il vento ma, al contempo, consente alla pelle di traspirare. Un altro tipo di tessuto consigliato è un tessuto termico che consente di mantenere il corpo al caldo e di asciugare il sudore pur consentendo alla pelle di respirare.
Le mani vanno sempre protette con dei guanti, i quali devono essere obbligatoriamente quelli specifici per lo sci di fondo, con la parte inferiore rinforzata in modo da riuscire ad impugnare bene il bastoncino.
Per proteggere le gambe è ottimo utilizzare dei fuseaux tecnici, che sono molto comodi, leggeri, e lasciano un'ottima libertà di movimento. Se questi dovessero costare troppo, è possibile ricorrere all'alternativa più economica utilizzando i fuseaux da corsa al di sotto dei quali indossare delle calzamaglie.
Uomo che scia con tecnica pattinata

Come allenarsi per lo sci di fondo

Abbiamo detto che la tecnica base si acquisisce piuttosto in fretta,già con un paio di lezioni. La preparazione fisica, però, non va trascurata anche se non siamo atleti professionisti, anzi a maggior ragione.
Di seguito alcuni suggerimenti per prepararsi a questo sport, utilizzando tre diversi tipi di attrezzo.
Il cross trainer è probabilmente l'attrezzo cardiovascolare che più imita i movimenti dello sci di fondo. Utilizzando un cross trainer impareremo quindi a muoverci come richiede questo sport e, contemporaneamente, faremo un ottimo allenamento cardio che migliorerà la nostra capacità polmonare e la nostra resistenza.
L'HIIT (High intensity interval training) praticato sul cross trainer è la soluzione per massimizzare i risultati. Utilizzare il cross trainer il più velocemente possibile per due minuti con una resistenza elevata, quindi fate una pausa di due minuti. Ripetete questa sequenza dieci volte.
La resistenza cardiovascolare è un requisito fondamentale per praticare lo sci di fondo, quanto meno se si intendono percorrere certe distanze. Si può allenare questo tipo di resistenza su di un tapis roulant correndo per lunghi periodi di tempo ad un basso ritmo cardiaco.
Infine, allenare il core è molto importante in tutti gli sport. Avere un core allenato significa prevenire gli infortuni e avere più resistenza. E' particolarmente importante per lo sci di fondo. La fascia addominale e lombare,infatti,‬ deve essere opportunamente rinforzata per fornire potenza ai settori periferici come gambe e braccia, fondamentali nella spinta sugli sci.
Il core poi interviene anche nello sviluppo dell'equilibrio e della coordinazione.
Per sviluppare queste caratteristiche possiamo utilizzare Wellness Ball: con questa la schiena esegue una serie di micromovimenti, migliorando l'azione che muscoli addominali e lombari svolgono per stabilizzare la colonna vertebrale.

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