La mostra Technogym “I Giochi del Silenzio” a Casa Italia

A Tokyo, l’installazione artistica promossa da Technogym, in collaborazione con il CONI, per celebrare l’eleganza e la centralità del gesto atletico.

Sono partite le Olimpiadi di Tokyo, il primo grande evento sportivo di portata globale dopo la pandemia.
Lo spirito Olimpico ha vinto su tutti i dubbi e le indecisioni e, a Tokyo, dodici mila atleti da oltre 200 Paesi si stanno incontrando per competere e perseguire il sogno per cui si stanno duramente allenando da anni. Saranno Olimpiadi non ordinarie, in cui il silenzio sarà protagonista. Stadi a capienza limitata, scarsa interazione con il pubblico, eventi collaterali ridotti al minimo sono scenari inconsueti per le Olimpiadi dell’era moderna.
È da questa riflessione che nasce l’idea per la mostra/installazione artistica “I Giochi del Silenziopromossa da Technogym - azienda italiana leader mondiale nel fitness e nello sport e Fornitore Ufficiale delle Olimpiadi di Tokyo - e dal CONI.
Si tratta di un percorso espositivo multimediale allestito a Casa Italia, la base della squadra Olimpica Italiana a Tokyo, in cui, circondati da uno spazio muto – muto come gli spalti delle arene sportive di questi insoliti Giochi Olimpici nell’era della post-pandemia – sono ritratti 6 giovani atleti durante il loro percorso di preparazione alle Olimpiadi sia in palestra sia sul campo di gara.

Il drammatico bianco e nero degli scatti e dei filmati amplifica l’assenza di suono, degli applausi scroscianti del pubblico, dell’abbraccio corale del tifo, dell’orgoglio della bandiera nazionale e mette al centro una riflessione più profonda e intima sul senso del gesto atletico nel momento solenne della competizione.

Ma non si tratta di un silenzio statico, anzi: è un silenzio che si trasforma, che diventa ascolto nel momento in cui l’attenzione dell’atleta è tutta rivolta nella pura concentrazione dello sforzo fisico, della perfezione del movimento, del ritmo, dell’agone. Lo spazio del suono diventa spazio fisico, volumetrico: è l’atleta solo al cospetto di sé stesso, in assoluta simbiosi con la macchina, in un corpo a corpo che è al tempo stesso una danza di movimenti in totale armonia.

“Perché non c’è armonia fisica senza armonia spirituale e mentale. Bene fisico, bene mentale, bene spirituale: è questa la più vera espressione di wellness”, ha dichiarato il curatore dell’installazione Davide Rampello. “Il Wellness, che Technogym promuove da oltre 30 anni, rappresenta una opportunità sociale per tutti - Governi, Imprese e Cittadini -  per costruire un futuro più sostenibile basato sulla salute delle persone. E le Olimpiadi sono una occasione straordinaria per diffondere, attraverso l’esempio dei grandi atleti, la cultura del wellness” ha concluso Nerio Alessandri, Presidente e Fondatore di Technogym.

Uno scenario fortemente metaforico e un’ambientazione immersiva caratterizzano questa mostra/installazione, curata da Rampello & Partners Creative Studio, con la direzione artistica di Marco Onofri e i filmati di Luca Gasperoni.
Gli atleti protagonisti dell’installazione:
Bruno Rosetti – Canottaggio
Edoardo Giorgetti – Nuoto
Margherita Panziera – Nuoto
Caterina Banti – Vela
Ludovica Serafini – Canottaggio
Simona Quadarella – Nuoto

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