Champions Train With Technogym: Oliver Zeidler

Il mio primo ricordo Olimpico in assoluto è di quando sfogliavo i libri delle vecchie edizioni dei Giochi, alla ricerca delle foto in cui c’era anche il nonno. Poi, lui si sedeva intorno al fuoco e ci raccontava di quelle estati magiche, della fatica e delle medaglie”.

La voce di Oliver Zeidler è profonda, piena, come se provenisse direttamente da un tempo antico e si portasse dietro il sapere di molte generazioni diverse.

E forse è davvero così, se pensiamo all’incredibile corredo genetico di questo giovane canottiere tedesco, il cui nonno, Hans-Johann Färber, è stato l’artefice di magnifica parabola a Cinque Cerchi, culminata con l’oro vinto in casa, a Monaco, nel 1972, nell’edizione passata alla storia anche per il Settembre Nero.
Traspare quindi in Oliver, classe 1996, un grande rispetto per la tradizione e una passione autentica nei confronti della storia olimpica: aspetti fondamentali del suo carattere che le vicende di casa hanno generato in lui e che oggi lo rendono, a tutti gli effetti, un vero e proprio sognatore.

Il primo amore del piccolo, anche se piccolo per davvero non lo è stato mai, di casa Zeidler è stato il nuoto, che sempre con l’acqua aveva a che fare, e che sembrava in grado di aprirgli le porte della grande avventura a Cinque Cerchi. Specialista dello stile libero, Oliver è arrivato fino alla soglia della grandezza, diventando campione tedesco della categoria juniores, e sfiorando la partecipazione a Rio 2016.

Il giovane talento, però, non accetta un no come risposta, e dopo aver risistemato i propri equilibri interni trova una nuova motivazione tra le pieghe della tradizione di famiglia, il canottaggio, a cui decide di dedicare anima e corpo ripartendo da zero. “Sentivo che c’era altro per me, sapevo che avevo altre cose da dire nel mondo dello sport, che qualcosa era rimasto nel mio serbatoio”.

Cambiare sport è un affare complesso, e più in là con gli anni si fa la transizione e maggiori sono le difficoltà che si incontrano lungo la via. I muscoli hanno una memoria, e per adattare il proprio meccanismo ad un movimento nuovo servono fatica e una grande dose di volontà.

La volontà è un buon inizio, certo, ma da sola non basta, e a permettergli di arrivare in alto per davvero è stato il puro e semplice lavoro, il duro lavoro, che della disciplina preferita in casa Zeidler è un pilastro basilare: “a volte senti il dolore nei muscoli. Senti il duro lavoro colpirti all’improvviso. Poi però alla fine, quasi per magia, quando ti sei guadagnato il tuo posto in una finale importante, tutto torna. Tutto ha un senso e tu finalmente puoi mostrare quello che sai fare e quanto vali.

In brevissimo tempo, Oliver è diventato l’uomo da battere, tanto in Europa, dove ha vinto due campionati continentali consecutivi, a Lucerna e a Varese, quanto nel resto del panorama globale, grazie alla medaglia d’oro vinta ai campionati del Mondo di Ottensheim 2019. Un’ascesa fulminea, esaltante, che ha sconvolto il ranking mondiale e che proietta le aspettative del tedesco verso sogni di gloria olimpica.

Giunti alle porte dei Giochi di Tokyo 2020, il suo nome risuona tra quelli dei favoriti per le medaglie più importanti, e di questa inedita pressione, lo stesso Oliver, riesce a fare tesoro: “il mio unico pensiero al momento è quello di andare in Giappone e di fare tutto al meglio, fino al più piccolo dettaglio. È un obiettivo, ma anche un sogno, quello di vincere una medaglia d’oro olimpica come i miei antenati, e scrivere così un capitolo tutto mio nel grande libro della nostra famiglia”.

E c’è da credere che, qualora ci riuscisse per davvero, la prossima volta, intorno al fuoco, dopo le storie del nonno, il testimone passerebbe direttamente a lui.

Alla base dei successi di Oliver Zeidler ci sono ore ed ore di allenamento, fattore determinante per la realizzazione di performance efficaci.
Il campione europeo di canottaggio, che fa della forza fisica e della velocità le sue carte vincenti durante le gare, sceglie di allenarsi con Skillrow, il prodotto per l’indoor rowing in grado di migliorare la potenza anaerobica, la capacità aerobica e le funzioni neuromuscolari in un’unica soluzione.

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Per allenare forza, resistenza e stabilità fuori dall'acqua, Oliver Zeidler utilizza i manubri Technogym. Scopri l'allenamento nella sezione programmi di Technogym App.

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