Biocircuit: l’health come nuova opportunità per i fitness club

L'health, che nello scenario post-Covid è salita in vetta alle priorità dei consumatori, sta creando inedite opportunità di business per gli operatori di settore in risposta alla crescente domanda di programmi health

Gli ultimi due anni hanno portato una serie di innegabili cambiamenti su vasta scala e un conseguente riassortimento della priorità nella vita di tutti: ognuno di noi ha imparato a dare un nuovo valore alla salute e alla cura del benessere. Anche nel mondo del fitness, l’health è un trend che sta vivendo una rinnovata popolarità: si intende prendersi cura della propria forma fisica e del funzionamento ottimale del proprio corpo per una migliore qualità di vita, e non necessariamente puntare alla massa muscolare o al dimagrimento.

Una ricerca internazionale ha rilevato che, prima dei lockdown, a più del 71% degli intervistati piaceva “molto / moltissimo” andare ad allenarsi in palestra. Durante le chiusure da pandemia, oltre il 64% ha proseguito a fare workout ed esercizio fisico in varie modalità anche da casa propria, continuando a seguire il proprio programma (45%) o optando per sessioni online (42%). Inoltre, a riprova del fatto che non appena possibile le persone sono tornate in palestra con grande entusiasmo, l'86% degli intervistati per lo European Health & Fitness Market Report, ha affermato che le sessioni online non possono sostituirsi a un istruttore in presenza, confermando la centralità dei fitness club.

Se negli ultimi anni, nel mercato dei fitness club, abbiamo assistito ad un trend dei prezzi al ribasso determinato dalla volontà degli operatori di incentivare l’attrazione di nuovi clienti nel breve termine, le dinamiche economiche dell’ultimo periodo (legate all’inflazione e all’aumento generale dei costi) hanno generato un inevitabile aumento dei prezzi delle membership. Con une effetto di spinta dal basso, le tre fasce di offerta dei club (premium, medium e low cost) si sono dovute adattare e differenziare, per evitare di fagocitarsi a vicenda: se infatti gli operatori del segmento low hanno aggiornato la loro membership fee avvicinandosi molto a quella degli operatori medium, questi ultimi hanno dovuto agire di conseguenza, e lo stesso per la fascia premium.

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I club premium stanno così evolvendo il proprio modello verso nuovi servizi a maggiore valore aggiunto, come i personal trainer studio (con sessioni esclusivamente one on one) o in destination club (centri che si distinguono per la location di pregio, per la presenza di piscina, di spazi all’aria aperta ecc.). Un’altra opzione scelta da sempre più operatori della fascia premium per creare valore aggiunto è, appunto, quella di puntare sull’health e la cura del benessere medico-fisico: ci si rivolge così a un target molto diverso rispetto a quello dei club medium e low (che cerca una palestra standard per l’allenamento forza e cardio). Questo nuovo target, tendenzialmente alto-spendente, ha una diversa visione della palestra, ha necessità specifiche, ed è attratto da un’offerta che parla di salute e di risultati concreti per il benessere.

Sta così acquisendo rilevanza un nuovo segmento di boutique club, caratterizzato da dimensioni notevolmente ridotte rispetto alle caotiche palestre tradizionali, infrastrutture più curate dal punto di vista del design, un orario di accesso limitato, la presenza di personale altamente qualificato che segue con attenzione i clienti, un’atmosfera accogliente di socialità e comunità dovuta alla presenza di un numero selezionato di soci e, ovviamente, prezzi più alti. Aprire spazi ridotti come le boutique è anche meno rischioso per l’operatore da un punto di vista dell’investimento: un boutique club permette di andare in pari con molte meno iscrizioni rispetto ad una classica palestra da 1200 mq.

Biocircuit di Technogym: il mezzo perfetto per portare il proprio club al livello successivo

I boutique club con una forte impostazione health sono al momento prevalentemente concentrati nel Benelux e in Germania: GoHealth e Circle-Fit solo per fare due esempi. Entrambi incentrano la loro offerta su Biocircuit di Technogym, la soluzione ideale per un cliente che desidera essere completamente guidato ed assistito nell’allenamento. Biocircuit offre una soluzione di allenamento a circuito personalizzato, ed è infatti sufficiente effettuare il login una volta sola: Biocircuit registra il profilo dell’utente (età, dati fisici, obiettivo di fitness scelto), e imposta tutte le stazioni del circuito di conseguenza (carico, durata, ritmo, riposo ecc.). Biocircuit offre così un'esperienza completamente su misura, guidata e coinvolgente, che non richiede fastidiose regolazioni o tempi di attesa e, inoltre, facilita la socialità.

Infatti, il target delle boutique (alto-spendente e, in genere, over 35) è interessato a lifestyle e benessere ma non è necessariamente esperto ed autonomo in palestra (un fitness enthusiast), e cerca quindi una soluzione a cui si possa affidare senza bisogno di regolare macchinari o dover indagare su ripetizioni, serie, tempo di riposo. Questa declinazione dell’health corrisponde infatti a una proposta verticale che non si rivolge agli altri interessati di palestre big box (la tradizionale palestra generalista), ma piuttosto a chi preferisce spazi piccoli, calmi, non vuole perdere tempo in palestra ma piuttosto essere accuratamente guidato nella sua sessione, passo a passo.

Se i boutique club orientati alla salute fanno di Biocircuit la loro unica offerta esclusiva, questa soluzione a circuito viene usata anche dalle palestre di fascia media per ottenere quella differenziazione di offerta dettata dai nuovi trend che stanno vivendo gli operatori del fitness. Un centro medium che desidera introdurre un valore aggiunto per distinguersi dalla fascia low, ma senza  dover rivoluzionare la propria struttura per diventare premium quanto una boutique, potrà aggiungere, a fianco dell’offerta da palestra “tradizionale”, un health corner con Biocircuit.

Ciò che risulta particolarmente attrattivo di Biocircuit è la sua opzione di iper-personalizzazione: la configurazione iniziale permette di scegliere tra diversi obiettivi e conseguenti profili di allenamento ("Start moving", "Stay young", "Lose weight", "Tone your body" or "Boost performance"). La combinazione con la piattaforma Mywellness permette di fare un assesment estremamente accurato, di programmare routine individuali, così come analisi delle singole prestazioni. È evidente come questa sia un’offerta diversa dalla membership standard e questa completa customizzazione è in grado di giustificare il premium price.

Dai dati rilevati, Biocircuit risulta anche estremamente efficace nel fidelizzare la clientela: il target di riferimento di cui si è parlato, infatti, ha in genere un tasso di abbandono molto alto e perde facilmente motivazione rispetto all’attività fisica. La facilità d’uso di Biocircuit invece, e la sua assenza di molti degli svantaggi dell’allenamento in palestra tradizionale, con l’aggiunta della componente della socialità e della sua tipica atmosfera raccolta risultano essere tutte componenti fondamentali nel renderlo coinvolgente. Biocircuit richiede solo un minimo commitment iniziale, e chi inizia ad allenarsi con questo circuito entra facilmente in un circolo virtuoso, sconfiggendo il drop out (tradizionalmente, il 40% dei neo-iscritti in palestra abbandona l’allenamento nel breve periodo).

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