Allenare la forza nel golf e i fattori per proteggere il ginocchio

Il pensiero comune riguardo alla pratica del golf potrebbe portare a contemplare questo sport come un’attività a basso impatto, caratterizzata da carichi bassi e quindi da un minor rischio di lesioni muscolari. Questa considerazione può essere dovuta al fatto che esso viene praticato in maniera ricreativa da una fetta sempre più ampia di popolazione, la quale include sportivi amatoriali ed anziani oppure soggetti impegnati a svolgere questa attività a seguito di interventi riabilitativi, dato che questo sport viene consigliato anche a pazienti con precedenti patologie articolari.
Inoltre, essendo un’attività intermittente, il golf combina molteplici atti: il camminare a ritmo moderato, lo stare in piedi e il colpire la palla. È stato riscontrato che tra le determinanti fondamentali per ottenere una buona prestazione, spiccano accuratezza e distanza del tiro. Quest’ultima è influenzata da diversi fattori, e i più importanti sono: l’abilità tecnica, le caratteristiche della mazza utilizzata e della sua testa, la successione delle azioni compiute e la potenza raggiunta.
Sembra chiaro dunque che l’allenamento della forza e delle capacità condizionali contribuisca ad una migliore prestazione. Per quanto riguarda la forza muscolare, sono state riscontrate tre significative e positive relazioni: la prima, tra la media dei punti e la potenza delle gambe, la seconda, tra il punteggio totale e la capacità di salto in alto o forza di prensione dell’arto dominante e non, e la terza, tra la velocità della palla e la forza muscolare in generale. Tuttavia, è stata rilevata una correlazione negativa tra la forza degli adduttori e il livello di handicap. Alcuni studi, infine, hanno identificato che l’allenamento di forza abbia un’influenza positiva sulla distanza del colpo senza che questa condizioni l’accuratezza del colpo stesso.

Zone di infortunio possibile durante il golf: il ginocchio

E’ comunque importante sottolineare che misure preventive per evitare infortuni, sono altrettanto necessarie per la performance. Gli infortuni più frequenti sono: epicondiliti, distorsioni, tendiniti, sindrome del tunnel carpale, dolore a ginocchia, cuffia dei rotatori e schiena.
Questi incidenti possono accadere a tutti, nessuno escluso, tra i professionisti come tra i novizi.

Le cause spesso sono da attribuire a:
• Non aver eseguito un sufficiente riscaldamento muscolare,
• Basso livello di forza e flessibilità a livello del busto,
• Errata tecnica di tiro,
• Sovra-utilizzo di un distretto articolare.

La letteratura scientifica ha dimostrato che l’allenamento della forza può essere d’aiuto per prevenire questi infortuni, e visto che durante la fase di tiro vengono attivati molti gruppi muscolari, è meglio allenare la forza in toto con pesi liberi, macchine o attrezzature come Kinesis One, prima di iniziare l’allenamento sul campo. Concludendo, i dati suggeriscono che allenare i muscoli di gambe, bacino, busto e quelli coinvolti nel gesto, comporta non solo un miglioramento della performance ma previene anche l’insorgenza di alcuni infortuni.

Attenzione allo swing per gli infortuni nel golf

I dati presenti in letteratura indicano che gli infortuni al ginocchio nel golf rappresentano circa il 20% delle lesioni totali.  Sembra ragionevole che le condizioni che si verificano durante lo swing nel golf potrebbero contribuire a lesioni causate da un uso eccessivo dell’articolazione del ginocchio. Inoltre, i giocatori con una condizione patologica già esistente potrebbero essere esposti ad un rischio di lesioni traumatiche più gravi. Inoltre, la stanchezza associata al cammino sulle lunghe e talvolta sfavorevoli distanze durante il golf può ridurre la capacità del ginocchio di gestire carichi esterni e movimenti durante lo swing, aumentando così il rischio di infortunio.
Studi dimostrano come gli infortuni al ginocchio a seguito della pratica del golf riguardano la maggior parte delle lesioni registrate in questo sport, in particolare questa tipologia di infortunio è dovuta per il 70% dei casi alla ripetuta pratica dello swing. Inoltre, viene riportato che i giocatori dilettanti più anziani sono a maggior rischio di lesioni al ginocchio rispetto ai giocatori più giovani, presentando molto spesso infortuni pregressi nel loro background, anche se gli studi a nostra disposizione non consentono di attribuire con certezza questi episodi alla sola pratica del golf.
In linea di massima, l'idea che i giocatori potrebbero essere soggetti a traumi a seguito di un aggravamento di una condizione patologica già presente nell’atleta è coerente con i risultati di più studi: in effetti il 31,3% dei giocatori con un dolore al ginocchio cronico prima della pratica a golf tendeva a peggiorare i sintomi anche senza incorrere in successive lesioni. Inoltre,  in diverse ricerche viene evidenziato che 15  giocatori di golf su 35 che hanno segnalato un infortunio erano stati precedentemente sottoposti intervento chirurgico al ginocchio.

Kinesis e Linea Personal per il golf

Technogym ha tradotto anni ricerca ed esperienza in una linea essenziale e completa per la palestra in casa. Materiali, linee dal design inconfondibile e dalla bellezza iconica sono fra le caratteristiche della Linea Personal. Fra  gli equipment della linea Kinesis Personal, per l'allenamento funzionale e completo, per chi vuole allenarsi a casa e allo stesso tempo non vuole rinunciare al design. Kinesis Personal permette di migliorare forza, coordinazione e flessibilità del corpo oltre ai movimenti specifici del golf. Può inoltre essere utilizzato per controllare la postura e i movimenti, oppure per concentrarsi sulla respirazione. Ideale per gli allenamenti ad alta intensità, ottima per l'esecuzione del movimento in maniera corretta e sicura.
Fonti e Bibliografia
  1. Healy WL, Iorio R, Lemos MJ. Athletic activity after joint replacement. Am J Sports Med. 2001;29:377–88.
  2. McGrory BJ, Stuart MJ, Sim FH. Participation in sports after hip and knee arthroplasty: review of literature and survey of surgeon preferences. Mayo Clin Proc. 1995;70:342–8.
  3. Mallon WJ, Callaghan JJ. Total knee arthroplasty in active golfers. J Arthroplast. 1993;8:299–306.
  4. Cabri J, Sousa JP, Kots M, et al. Golf-related injuries: a systematic review. Eur J Sport Sci. 2009;9:353–66.
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