Champions Train With Technogym: Akiyo Noguchi

“I miei genitori gestivano un caseificio, quindi fin dall’infanzia, da quando ne ho memoria, giocare per me significava provare a cavalcare una mucca e arrampicarmi sul tetto della stalla o sulla cima degli alberi. Era così che giocavo di solito. Poi, a 11 anni, sono andata a Guam per un viaggio di famiglia e lì, in un centro commerciale ho provato l’arrampicata sportiva. Quello è stato l’inizio. Ho pensato subito che fosse molto divertente e allora ho iniziato a farlo sul serio."

Akiyo Noguchi parla con voce sottile, propria dell’etichetta giapponese, sempre attenta anche al più minimo dettaglio. Allo stesso tempo però, il filo rosso dei suoi pensieri, riesce a trascendere le cose terrene e a guidarti in un viaggio alla scoperta di un Mondo nuovo.

Un Mondo in cui una piccola bambina cresciuta in un caseificio è riuscita a fare della propria passione infantile un lavoro importante, che l’ha resa una celebrata star contemporanea. L’arrampicata è uno sport unico, che per Akiyo ha sempre significato un rapporto speciale con la natura: “Penso che l’arrampicata sia uno sport molto vicino alla natura. La sua origine resta quella dell’arrampicata all’aperto e pensarci mi riporta indietro con la memoria alle mie origini. Ancora oggi coltivo il mio rapporto con la natura, che è come una seconda casa per me. Trascorro spesso del tempo all’aperto e cerco sempre di trovarmi dove ci sono rocce. Dopotutto, quando sono stanca di gareggiare o mi sento un po' giù, scalare delle semplici rocce, all’aperto, sotto il cielo, mi fa sentire serena e realizzata.”

Una perfetta sintonia tra mente e corpo, che si realizza in un approccio metodico e olistico alla disciplina, per un’atleta matura, che ha imparato sulla propria pelle il peso di grandi aspettative e la necessità di equilibri perfetti: “Penso che il corpo, la mente e la tecnica siano tutte componenti egualmente importanti e che coesistano sempre. Non possono mai essere separate le une dalle altre, e se anche solo uno degli elementi manca non puoi allenarti seriamente. Allenarsi duramente,  possibile solo in misura della tua presenza mentale, della capacità di vivere il momento. Io mi alleno spesso in casa, ed è sempre un viaggio nella mia mente. Quello che riesci a fare in casa, poi devi ripeterlo anche davanti agli altri. Ma quello che non riesci a fare quando sei da sola, è matematico che tu non possa farlo durante l'evento vero e proprio. Quindi riuscire, avere successo, tra le mura domestiche, sblocca la possibilità di farlo anche fuori.”

Una donna complessa e realizzata, che dopo molti anni di successi internazionali, finalmente, potrà mettersi alla prova anche sul palcoscenico più importante, quello Olimpico di Tokyo 2020.

In Coppa del Mondo dall’età dei 16 anni, la Noguchi, classe 1989, ho imparato a riconoscere gli elementi della performance perfetta, quella che le permette di raggiungere la perfetta espressione di sé: “Di solito quando arrampico penso a un sacco di cose: le sensazioni in ogni parte del mio corpo, la posizione da tenere, la prossima “presa” da fare, e durante il corso di una gara sento anche gli applausi in sottofondo. Penso e sento molte cose. Tuttavia, quando sono al mio meglio, ecco che all’improvviso non più penso a nulla e il mio corpo si muove di sua spontanea volontà. Quella è la mia performance perfetta, perché per me essere un’atleta e essere una persona sono la stessa cosa. Visto che arrampico fin dalla mia infanzia, penso questo sport mi abbia reso quello che sono. Sono atleta e sono persona allo stesso tempo."

Una donna complessa e realizzata, che dopo molti anni di successi internazionali, finalmente, potrà mettersi alla prova anche sul palcoscenico più importante, quello Olimpico di Tokyo 2020.

L’arrampicatrice giapponese Akiyo Noguchi ha lasciato il segno grazie alle sue nove vittorie consecutive alla Bouldering Japan Cup, un risultato che nessun altro atleta giapponese è stato in grado di equagliare o superare e che è il frutto di una preparazione atletica mirata e attentamente studiata.
Per allenare forza, velocità e resistenza in vista delle competizioni, il programma di allenamento di Noguchi prevede l’utilizzo di Skillrow.

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Skillrow è l’unico prodotto per l’indoor rowing in grado di migliorare la potenza anaerobica, la capacità aerobica e le funzioni neuromuscolari in un'unica soluzione.
Perfetto per migliorare le qualità atletiche, l’efficienza cadiovascolare e la potenza total body, Skillrow è stato progettato per consentire una perfetta simulazione del canottaggio in acqua, chiamata Aquafeel.
Con la Multidrive Technology puoi scegliere di allenarti in due modalità: con la modalità Rowing svolgi un allenamento cardiovascolare, mentre con la Power esegui esercizi mirati alla potenza o simuli il movimento di vogata con un carico aggiuntivo grazie ad un’ulteriore resistenza.
Skillrow è il vogatore dalle caratteristiche uniche: può essere smontato in due parti quando necessario, per essere riposto in totale sicurezza. Inoltre, grazie al selettore della resistenza, puoi regolare comodamente il livello di quest’ultima, sempre da seduto. La console intuitiva ti permette poi di visualizzare in modo chiaro i dati sulle prestazioni, da tutte le posizioni di allenamento.
Per allenamenti come quelli di Akiyo Noguchi, puoi scegliere il programma che fa per te fra quelli a obiettivo (tempo, distanza, calorie e ripetizioni), Interval Training e TNT, sviluppati da trainer professionisti.

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