Qual è la cadenza ottimale per migliorare la performance nel ciclista?

Che si tratti di un allenamento indoor, di un allenamento su strada o di una gara molti ciclisti si chiedono quale sia la cadenza ideale da mantenere.
Purtroppo la risposta non è così semplice da dare, ma possiamo dire con certezza che non esiste la cadenza ideale per tutte le situazioni.

Ma esiste una linea guida relativa alla cadenza?

Mycycling TechnogymMolti ritengono che la soluzione più vantaggiosa sia pedalare a cadenze elevate (superiore ai 95 giri al minuto) ma questo non è sempre corretto. La potenza per muovere la bici è data dal prodotto tra la forza applicata ai pedali (coppia o torque) e la frequenza di pedalata (RPM). La stessa potenza può quindi essere ottenuta a 60, 80 o 100 RPM modificando la coppia applicata ai pedali. Su strada, la forza applicata ai pedali si può modificare agendo sul cambio o variando l’inclinazione della strada. Su MyCycling invece è possibile utilizzare una funzione denominata ‘potenza costante’ che, indipendentemente dal numero di pedalate mantiene costante la potenza espressa. La potenza infatti viene gestita dal sistema di resistenza elettromagnetica dell’attrezzo.

Tornando però all’allenamento su strada, il tipo di cadenza utilizzata (alta o bassa) ha delle implicazioni fisiologiche non trascurabili. Vediamo nel dettaglio di cosa si tratta: considerata   una potenza target da esprimere, pedalare a cadenze basse richiede una maggior forza (con un conseguente maggior reclutamento di fibre bianche, a rapido affaticamento) e determina quindi uno maggiore ‘stress’ a livello muscolare ma, per contro, generalmente mantiene la frequenza cardiaca più bassa e permette un certo risparmio a livello di consumo di ossigeno. Al contrario la cadenza alta, che richiede invece una espressione di forza più bassa (una minor forza e un coinvolgimento delle fibre aerobiche a contrazione lenta) richiede generalmente un maggior stress a livello del sistema cardiovascolare e minor affaticamento muscolare.

Allenare il giusto mix di cadenze è la soluzione ideale

In conclusione non è possibile definire una cadenza “ideale” per ogni circostanza, dipende dalle caratteristiche individuali di ciascun atleta e dalle condizioni di gara o allenamento. Si può però ottimizzare la performance e i risultati sia da un punto di vista muscolare che cardiovascolare allenando tutto lo spettro di cadenze con allenamenti specifici.

Questo è uno dei cardini del TNT – Technogym Neuromuscular Training.

Il TNT è la metodologia di allenamento Technogym, che si basa sulle più efficaci metodiche di preparazione per il ciclista. Sulla base di un test che identifica la soglia anaerobica viene generato un piano di allenamento nel  quale le variazioni di cadenza di pedalata e potenza sono studiate per garantire il miglioramento di tutte le qualità che servono per migliorare le prestazioni su strada.