2011
18
January

In forma dopo le Feste

Scritto in Consigli da Matilde 1 Comment

Avete messo in pratica i nostri preziosi consigli pre-abbuffate natalizie? Se siete fra quelli che non hanno resistito ai piaceri della tavola e avete ricevuto in regalo un aumento di peso – la Coldiretti ha calcolato circa 2 kg in più per ogni goloso – vi offriamo su un piatto d’argento  i nostri suggerimenti per recuperare in modo facile e veloce.

Dalle stime della Coldiretti pare siate in compagnia con altre buone forchette.  Gli italiani dovranno smaltire una quantità di cibo incredibile, solo  100 milioni di chili tra pandori e panettoni!
Due italiani su tre invece avranno bisogno di una bella dieta dopo Natale e Capodanno.

Ora Lasciamoci alle spalle questi numeri da capogiro e concentriamoci sulla remise en forme.  Se percepite che il vostro  organismo vi lancia segnali di allarme, come mancanza di lucidità, difficoltà digestive e senso di pesantezza, avete proprio bisogno di purificarvi.

Dieta purificante

A differenza delle diete dimagranti, quelle purificanti vanno seguite solo per un breve periodo, da un minimo di 2 a un massimo di 3-5 giorni. Cosa significa disintossicarsi? Vuol dire eliminare sostanze nocive per il nostro corpo.

Per liberare il fisico dalle quantità di calorie in eccesso ingerite, bisogna consumare  cibi leggeri, frutta e verdura.  Fibre, vitamine, acqua e sali minerali aiuteranno l’organismo a depurarsi da tossine e grassi in eccesso, mantenendo però al massimo livello i componenti nutrizionali, importanti per il nostro metabolismo.

1. Eliminate del tutto o diminuite i carboidrati per qualche giorno (pasta, pane, riso e patate). E reintegrateli poco alla volta nella vostra alimentazione.

2. Consumate prodotti di stagione utili alla depurazione dell’organismo: arance, mele e kiwi da mangiare fuori da pasti freschi o centrifugati; spinaci, cicoria, radicchio, zucca, carote, insalata e finocchi crudi o cotti per contorni e frullati.

3. Condite i vostri piatti solo con un cucchiaino di olio extra vergine d’oliva, ricco di tocoferolo, antiossidante che combatte l’invecchiamento  e favorisce l’eliminazione delle scorie metaboliche, e il succo di limone che purifica l’organismo dalle tossine e ripulisce il sangue.

4. Bevete mtolto, almeno 1,5 liri al giorno di acqua naturale per reidratare il corpo. Assumete tisane non dolcificate come ottimi agenti drenanti.

4. Non trascurate i legumi ricchi di fibre che aiutano l’organismo a smaltire i sovraccarichi, migliorando le funzionalità intestinali. Sono anche una notevole fonte di carboidrati a lento assorbimento, che forniscono l’energia necessaria per combattere il freddo.

Movimento

Il periodo delle feste coincide spesso anche con una scarsa attività fisica. Da mettere in pratica quindi è il movimento e non solo per pochi giorni come la vostra dieta!

Approfittatene per crearvi un nuovo stile di vita, basato su camminate all’aria aperta, esericizi da praticare in casa o in palestra; su momenti di relax per coccolarvi riposando adeguatamente, facendo bagni caldi, ascoltando musica.
Per lasciare che l’organismo si depuri tranquillamente e farlo recuperare.

Con la giusta alimentazione e sano movimento tornerete più in forma che mai, per il benessere del corpo e della mente.

Fonte: coldiretti.it; livestrong.com

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2010
14
December

Previsioni di Natale: basse calorie per tutti

Scritto in Consigli da Matilde 3 Comments

E’ una domanda che giunge inesorabile, prima o dopo, a seconda dei casi. Se arriva al momento giusto, ovvero prima di sederci a tavola, siamo ancora in tempo per metterci al riparo. Se giunge solo al termine di una ‘grande buffe’, si spera che servirà da monito per l’anno – o la mangiata – successiva.

Come posso difendermi dalla bufera di calorie che ci travolge durante le feste?

Il termometro segna l’arrivo di perturbazioni ultra caloriche. Già a partire da qualche giorno prima di Natale. Inutile dire che dovevamo aspettarcelo, ogni anno è così. I nostri occhi e le nostre papille gustative sono attirati in un vero e proprio ciclone enogastronomico.

Prima di dichiararci ostaggi di lasagne, faraone con immancabile contorno di patate arrosto, panettoni, e arrenderci al loro trionfo sui nostri piatti, ci sono alcune strategie difensive che possiamo utilizzare. Trucchi che non hanno niente di rivoluzionario, a parte forse qualcuno che vi stupirà. Saranno più facili da mettere in pratica. Vediamo come.

Iniziamo con la forchetta giusta. Quando? Ovviamente a partire dal classico cenone del 24 dicembre. Come dice la parola stessa, il giorno della Vigilia sarebbe uguale a digiuno. Sì, ma la sera di solito si recupera tutto e di più! Inutile negarlo. Prima regola, non ufficiale, ma resta comunque la più importante: dirci la verità, tutta la verità, nient’altro che la verità, con una mano sul piatto.

Gli step successivi richiedono un altro ingrediente: sano divertimento. Risulterà tutto più leggero (come il nostro corpo, e la bilancia confermerà). Il nostro umore salirà alle alte sfere ed eviteremo di rovinarci le feste scagliandoci contro l’inarrestabile tempesta di calorie. Prendendocela addirittura con il pasciuto e rubicondo Babbo Natale, cattivo maestro di alimentazione.

Fra un pranzo e una cena

1.    Prima del pranzo di Natale, facciamo una colazione leggera con tè, cereali, frutta fresca. Eviteremo così di raddoppiare le calorie.
2.    Lo stesso vale per tutti i break nel corso della giornata: nascondete pandori e torroni!
3.    Beviamo molta acqua, tisane e infusi. Aiutano a purificare l’organismo e a farci  sentire più sazi quando ci siederemo a tavola.
4.    Prima di metterci ai fornelli, sostituiamo alcuni ingredienti con loro equivalenti meno calorici: farina bianca con farina integrale, latte intero con quello scremato, formaggi grassi con quelli magri, burro con olio oppure margarina, zucchero con miele.
5.    Approfittiamo di ogni occasione per fare un po’ di moto: ferie non significa assenza di movimento.  Facciamo passeggiate digestive, utilizziamo la bicicletta al posto della macchina, giochiamo coi bambini, loro sì, sempre attivi.

Durante i pasti

1.    Una volta a tavola, mangiamo solo mezze porzioni di tutto. Mettiamo l’insalata nel piatto, così lo riempiremo con meno cibo. Ci renderemo conto di non aver bisogno di grandi quantità per sentirci appagati.
2.    Nell’insalata aggiungiamo verdure amare come la rucola e il radicchio: sono ricche di antiossidanti e accelerano il metabolismo.
3.    Anche durante i cenoni, aggiungiamo una mela al nostro menu: contiene pectina, sostanza che inibisce l’appetito.
4.     Attenzione agli alcolici. Tra Natale e Capodanno, la maggior parte delle calorie consumate in eccesso viene dalle bevande. Quindi, limitarsi a due bicchieri di vino durante i pasti.

Proviamo a segnare le regole più facili per noi. Partiamo da quelle, il resto verrà da sé.

Sarà un Natale meraviglioso possibilmente non troppo freddo. Ma con calorie basse, magari sotto lo zero!

Fonte: ehow.com; staibene.it

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2010
11
November

Snack salutari in ufficio

Scritto in Consigli da Matilde 3 Comments

Metà mattina o metà pomeriggio, la storia non cambia: arriva una fame pazzesca. Sono i momenti in cui il languorino allo stomaco coincide con le ore di lavoro in ufficio.

Come fare?

Il distributore automatico è nella stanza di fianco, illumina in modo accattivante merendine dolci e salate, ce n’è per tutti i gusti. Dietro l’angolo c’è anche la macchinetta rovente per il surplus di bevande che serve ai colleghi nel corso della giornata.

L’unica difesa, prima di buttarsi in preda ai crampi allo stomaco su caffè e cibi belli, colorati e appaganti – proprio quelli eliminati dalla dieta -, è di farsi trovare sempre pronti, armati di alimenti sani e leggeri, che siano anche gustosi.

Ecco quindi la prima regola: mettersi sotto lo scudo stellare delle abitudini salutari per combattere le tentazioni e salvaguardare linea e salute.
La seconda regola è creare una vera e propria dispensa nel cassetto della scrivania o nel frigorifero (per i più fortunati).

Arriviamo dunque ai nostri alleati, le alternative al junk food. Sono più di quanto si creda, basta selezionare gli spuntini che ci piacciono di più. Grazie alla quantità di carboidrati, grassi sani e proteine sufficienti a fornire energia, torneremo in forma alle nostre attività lavorative.

Tè vs Caffè

Invece di affidarvi sempre alla macchinetta, ogni tanto preparate una tazza di tè. Meglio le varietà verde e bianco, contengono meno caffeina e hanno proprietà antiossidanti, flavonoidi e polifenoli. Tenete le bustine sempre a portata di mano, aggiungete acqua e la vostra bevanda è pronta.

Frutta fresca vs Succhi di frutta

Assumete le vitamine direttamente dalla fonte! Scegliete frutta fresca e di stagione al posto di concentrati con aromi e coloranti, privi di valide proprietà nutritive. Niente di meglio di un cesto di frutta come pratico e succosissimo snack.

Frutta secca vs Patatine

Oltre a essere molto gustosi e saporiti pistacchi, pinoli, anacardi, noci e mandorle sono un insieme ricco di vitamine, proteine e grassi sani. Molto utili per il nostro organismo, a condizione di assumerne quantità moderate, per spezzare il morso della fame durante tutto l’anno.

Cioccolato fondente vs Merendine

Ebbene sì, w il cioccolato fondente! E’ ricco di antiossidanti, soddisfa la golosità e stimola il buon umore. Non rinunciamo al cibo degli dei per far posto a ciambelle e brioche; ne basta una piccola porzione per godere a pieno del suo straordinario aroma. Questo è proprio il caso in cui la qualità trionfa sulla quantità.

Gallette vs Snack salati

Stuzzicanti e saporiti sostituti di pane e carboidrati, le tante versioni di gallette al mais, riso, kamut soddisfano la fame, sono leggere e ipocaloriche.

Yogurt vs Cibi da frigo

Lo yogurt è un fresco alleato dello star bene. E’ un functional food, alimento dalle ottime caratteristiche nutrizionali, contiene calcio, proteine ad alto valore biologico e vitamine del gruppo A e B. Ottimo se mangiato al naturale oppure arricchito con frutta e cereali.

Come vedete le possibilità di vincere la fame con un break sano e leggero sono tante e soddisfano ogni gusto. Che la battaglia abbia inizio!

Fonte: thatsfit.com

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2010
27
August

L’Indice di Massa Corporeo, Massa Magra e Massa Grassa

Scritto in Consigli da Ilaria 4 Comments

Fra i criteri per stabilire se sei in forma, leggi dappertutto che è essenziale raggiungere il peso ideale. Ma forse ti domanderai: ideale per chi e rispetto a cosa?

Te lo dice il tuo IMC

Lasciati da parte i criteri estetici, spesso origine di gravi distorsioni della definizione di “peso ideale”, un modo universale per avere indicazioni generali sullo stato fisico di una persona adulta
c’è ed è il famoso IMC, l’Indice di Massa Corporea (in inglese BMI, Body Mass Index).
In pratica è il dato che si ottiene facendo il rapporto tra il peso (espresso in kg) e il quadrato della statura (espressa in metri) di un individuo:

IMC = peso corporeo (Kg) / statura (m2)
Quindi l’IMC di una persona che pesa 75 kg ed è alta 1 metro e 80 centimetri sarà:

IMC = 75 / (1,80 x 1.80) = 75 / 3.24 = 23,1

A seconda del numero che ottieni puoi stabilire così, a grandi linee, se sei:

- Sottopeso, se l’IMC è minore di 19
- Normopeso, se l’IMC è compreso tra 19 e 24
- Soprappeso, se l’IMC è compreso tra 25 e 30
- Obeso, se l’IMC è maggiore di 30

Pratico e veloce. Ma per valutare correttamente il tuo eventuale stato di sovrappeso/sottopeso questo dato non basta: va relazionato con altri valori, fra cui, importantissimo, quello della percentuale di massa grassa e massa magra che porti con te. Continua a leggere

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2010
18
August

Muoviti di piu’ per dormire meglio

Scritto in Consigli da Ilaria No Comments

Hai scoperto che ti basta bere qualche caffè per non sentire più il bisogno di dormire? No, non stai diventando superman. Molto più probabilmente stai bruciando la candela delle tue risorse fisiche da due lati.

Gli imperativi della società moderna (lavorare, divertirsi, poi lavorare e divertirsi di nuovo, più o meno all’infinito) hanno snaturato la percezione dei nostri bisogni basilari, facendoci credere che il sonno sia un’attività a rendimento zero o senza attrattive.

Ma il fatto che in alcune tribù africane per eliminare i nemici c’era la non simpatica usanza di legarli a un palo e di indurli alla veglia forzata per settimane, ci porta prepotentemente a riconsiderare il discorso dell’utilità e anche quello dell’attrattiva.

I medici dicono che dormire a sufficienza è necessario per un’infinità di ragioni; e non hai bisogno di una laurea in medicina per accorgerti che non dormire ti rende irascibile, poco vigile, ha un pessimo effetto sulla memoria e sull’attenzione, e ti lascia tremendamente stanco. Insomma, che non dormire fa malissimo ed è assai poco piacevole.

Ma come riconquistare un buon sonno se magari da anni sei ostaggio del falso mito della vita attiva? Continua a leggere

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