2010
2
September

Marco, 17 anni in Technogym con passione

Scritto in Interviste da Giulia 6 Comments

Da oggi il Wellness Blog vuole iniziare a dare spazio a coloro che rappresentano il “motore” dell’azienda, gli agenti, che con forza e passione si spostano in lungo e in largo per l’Italia alla ricerca costante di nuove occasioni e al mantenimento di quelle opportunità già trovate. Partiamo da Marco Cassigoli, che da ben 17 anni, come ci racconterà fa parte della grande famiglia di Technogym… Ora, leggiamo bene cosa ci racconta!

Di quale area geografica ti occupi e da quanto tempo lavori per Technogym?

Mi occupo della regione Toscana per la divisione H&H (Home and Hospitality). Lavoro per Technogym da quasi 17 anni (5 come distributore per la zona dell’Africa Orientale e 12 anni come agente per l’italia).

Qual è l’aspetto più bello del lavoro di agente? E quello invece più difficile?

Proponiamo uno stile di vita salutare ed offriamo le soluzioni per il benessere delle persone, esiste cosa più bella e motivante di questa in una professione? Tutto questo avviene nel mio caso, in un settore molto interessante e creativo, ovvero il design privato ed il mondo complesso ed affascinante dell’ospitalità, un ambiente che sento mio per averne avuto esperienza diretta all’estero.

Come predisposizine mentale preferisco pensare che non ci siano determinati aspetti obiettivamente difficili nel lavoro di agente, ma che tutto, anche la cosa più elementare, possa diventare facile o difficile se intrapresa nel modo giusto o sbagliato. Posso però dire per mia esperienza che essere agente Technogym significa automaticamente però anche essere imprenditori di se stessi, un’azienda dentro l’azienda, la sfida, talvolta difficile è essere bravi come agenti ma anche come imprenditori e saper convertire l’impegno e le energie necessari per il proprio lavoro in obiettivi pratici ed economici per la propria azienda personale.

Che caratteristiche caratteriali bisogna avere per diventare un buon agente Technogym?

Alcune caratteristiche “insite” in una persona che aiutano molto un buon agente Technogym sono:

  1. la predisposizione alla relazione interpersonale e alla creazione dell’empatia con l’interlocutore
  2. una simpatia naturale (sorridere!)
  3. all’occasione una certa dose di coraggio/decisionalità
  4. altre caratteristiche importanti e decisive per aver maggior successo possono essere apprese con l’esperienza, la formazione e la condivisione con i colleghi ed i propri responsabili
  5. non da ultimo, una grande preparazione tecnica  che fornisce grande supporto e sicurezza day by day.


Cosa significa per te essere agente Technogym?

Da quando ho cominciato, soprattutto a causa della grande distanza dalla “casa madre”, ho sempre pensato che essere agente Technogym – o a quell’epoca distributore – significasse “rappresentare” l’azienda (anche se ad essere sincero non amo molto il termine rappresentante, lo considero anacronistico). La tua faccia è lo specchio dell’azienda intera e le conseguenze, buone o cattive che siano, dipendono da come ti presenti, ti poni e crei tutta la relazione con l’end user e con il suo entourage (assistenti, professionisti, familiari ecc).

Dal punto di vista puramente personale e professionale, essere agente Technogym significa “essere Technogym” e avere allo stesso tempo una minina indipendenza imprenditoriale, con tutti i suoi vantaggi, ma anche i rischi d’impresa.

Raccontaci l’episodio più simpatico che ti è capitato in questi anni?

Ne potrei citare diversi, il primo che mi viene in mente perché recente di quest’anno… in affiancamento con il mio area manager alla ricerca di un’azienda agricola, ci siamo completamente persi in un dedalo di stradine sterrate di campagna, senza indicazioni, con il navigatore che non riconosceva e – ahime! – senza segnale sul cellulare, ci siamo infine ritrovati in un vicolo cieco con davanti quella che sembrava una casolare. Dopo un attimo di panico ( anche perché in ritardo all’appuntamento ) abbiamo suonato al portone per chiedere direzioni, abbiamo scoperto che in effetti si trattava di un piccolo resort sperduto di nome Strada.

Il titolare ci ha fatto chiamare il cliente dal telefono fisso per avvisarlo del ritardo, dato direzioni su come rientrare sulla strada principale e.. la cosa simpatica, quando ha saputo che eravamo di Technogym ci ha detto che erano settimane che intendeva contattare l’azienda per avere informazioni sull’allestimento di una piccola area wellness!! Gli abbiamo quindi fornito tutte le informazioni del caso e al rientro dal nostro appuntamento gli abbiamo preparato un’offerta per una saletta che sarà pronta l’anno prossimo.. sarà stato il caso ( preferisco pensare che fu il nostro “fiuto” o “l’attrazione del cliente” ) ma le chance di finire in quel posto sperduto erano veramente una su mille!

Tre consigli per chi vuole intraprendere questo mestiere.

  1. Sentire di volere fortemente la posizione ( I WANT) ed avere fiducia nei propri mezzi – senza entusiasmo e determinazione si va poco lontano.
  2. Pensare positivo (provarci sempre, soprattutto quando è più difficile): il pensiero positivo ha il potere di farti vedere anche gli eventi negativi in una prospettiva diversa e li rende più facilmente superabili.
  3. Quando possibile, considerare il proprio lavoro come un divertimento!

Grazie Mille a Marco per la sua disponibilità e per le preziose informazioni che ci ha lasciato! Alla prossima intervista..

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6 Commenti

L’intervista corrisponde alla persona di Marco. Sono diversi anni che collaboro con lui, e posso dire che è una persona davvero speciale, nonchè un amico. Buon lavoro da me e Luisa

carlo02 Sep 10

Grazie Carlo per il tuo commento! Continua a seguire il wellness blog :-)

Giulia02 Sep 10

auguro a Marco di poter continuare questa splendida esperienza di lavoro in technogym sino alla pensione..

fabio02 Sep 10

Ciao Fabio! Grazie del commento! Il prossimo intervistato potresti essere tu, cosa ne dici? ;-)

Giulia02 Sep 10

Marco, sei stato il primo con il quale ho fatto affiancamento all’inizio della mia avventura in Technogym. C’è sempre da imparare.

simone04 Oct 10

Grazie Mille anche a Simone per la sua testimonianza! :-)

Giulia05 Oct 10