Dopo l’interessante intervista a Luigi del Club Hedonè di Napoli, eccoci con un’altra intervista, ad un professionista del settore, che tuttavia si differenzia da Luigi poichè lavora a stretto contatto delle persone, come personal trainer. Vi presento Marco Martone che ha risposto alle mie domande con estrema professionalità e precisione. Marco, infatti, non è solo attento alle esigenze fisiche, ma anche e soprattutto ai difficili meccanismi mentali e psicologici delle persone, dai quali nascono tali bisogni, come dimagrire, rassodare, ecc.
Marco infatti pensa che wellness significhi “benessere a 360°” e noi di Technogym non possiamo che essere completamente d’accordo con lui. Afferma che non è necessario fare attività fisica per stare meglio, ma sono importanti anche altri aspetti, come mangiare bene, stare all’aria aperta, dormire tanto e cercare di rilassarsi anche con la meditazione e la yoga.

Raccontaci un po’ in cosa consiste il tuo lavoro
Il mio lavoro consiste nel seguire passo passo l’allenamento del cliente e, prima ancora, di valutarne lo stato di forma fisica, attraverso alcune indagini come può essere una plicometria (metodo di misurazione del grasso corporeo) o lo studio della postura, e di determinare, quindi, gli obiettivi che si possono raggiungere.
Che tipologia di clientela si affida a te e ai tuoi consigli e cosa si aspettano da te.
Le tipologie sono le più disparate, si va dal libero professionista alla casalinga, dall’imprenditore allo sportivo professionista e amatoriale. Negli anni ho avuto modo di interagire con persone che hanno avuto le problematiche più diverse, come può essere il recupero post operatorio di un ginocchio o di una spalla, la preparazione per una maratona o la ginnastica pre e post parto. Per quel che si aspettano da me posso dire che vogliono professionalità, una preparazione sempre aggiornata e la sempre più importante attenzione alla persona nella sua interezza, corpo e psiche.
Che cosa significa wellness per te e in generale per i tuoi clienti.
Come ho avuto modo di anticipare nella prima risposta, per me wellness significa benessere a 360° e quindi portare con sè uno stile di vita che riesce a mettere in un unico contenitore la pratica dell’attività fisica col mangiare sano e di gusto, il sapersi rilassare, magari con un massaggio, una passeggiata nella natura o con la meditazione, così come saper svolgere il proprio lavoro in modo produttivo e vincente senza accumulare stress nocivo.
Chiaramente cerco di diffondere sempre più questo stile di vita attraverso lo scambio di idee durante le lezioni, il mio blog e ultimamente portando i clienti ad allenarsi all’aperto, nei parchi, respirando un’aria sicuramente migliore.
3 consigli per chi vuole intraprendere il tuo stesso mestiere.
Studiare, studiare e studiare! Si, credo fermamente nell’aggiornamento continuo. Il corpo umano è una macchina molto complessa ed ogni anno le ricerche si moltiplicano e ci danno sempre più nozioni per migliorare i molteplici aspetti del prendersi cura del proprio corpo e quello dei clienti che si affidano a noi. Consiglio vivamente di studiare, dopo la parte prettamente tecnica, quella che racchiude gli aspetti di psicologia e di comunicazione. Ricordando ai colleghi che ci leggono che siamo per il 50% dei motivatori ed è quindi fondamentale essere bravi a relazionarsi, essere empatici ed essere capaci di capire le motivazioni reali e non solo quelle che ci raccontano i nostri clienti.

Una curiosità in merito ai tuoi tanti anni di esperienza: qual è la richiesta più assurda che hai ricevuto da un tuo cliente?
Sai, forse la richiesta più assurda che ho ricevuto è stata quella di una giovane ragazza, molto in sovrappeso, che pretendeva che l’aiutassi a “perdere” trenta chili in un mese. Indagando più a fondo su questa bizzarra richiesta è venuto fuori che aveva fatto una scommessa con una sua amica. Chiaramente, dopo averle spiegato che era deleterio per la sua salute cimentarsi in questa scommessa, ho ritenuto opportuno metterla in contatto con un medico di mia fiducia con il quale collaboro. Solo dopo sei mesi di dieta equilibrata ed allenamento mirato è riuscita nel calo ponderale dei trenta chili. È stato un lavoro con dei tempi completamenti diversi da quello che voleva in principio, ma ancora oggi mi ringrazia per averla aiutata.
Qual è il tuo rapporto con il web e quali le sue possibilità per la promozione della tua attività?
Al web devo davvero molto, posso tranquillamente asserire che, dopo il passaparola, è il mezzo che maggiormente permette di far conoscere me ed i miei servizi. Il mio sito personale è una vera e propria vetrina virtuale dove il visitatore può farsi più di un idea su quello che faccio. Mi fa molto piacere constatare, tramite le statistiche degli accessi al sito, che una delle pagine maggiormente visitate è quella del mio curriculum. A tal riguardo la mia chiave di lettura è che le persone cercano sul web quello che magari non sempre trovano nelle palestre, la professionalità degli operatori. Il discorso qui è troppo lungo per affrontalo in questa sede, magari sarà oggetto di un altro post, ma mi preme sottolineare che in tal senso si può e si deve fare molto.
Hai scritto anche un libro, che hai commercializzato in qualità di ebook. Come è nata l’idea di questo testo?
L’idea dell’ebook mi è venuta quando io stesso ho iniziato a comprare degli ebook su argomenti diversi. Ho potuto constatare che chi scrive un ebook ha la possibilità di mettere tutta la sua esperienza e conoscenza senza necessariamente andare incontro alle esigenze delle case editrici. Un libro elettronico lo può scrivere chiunque e lo si può vendere online da una pagina dedicata. Questo significa che in un ebook puoi davvero trovare quello che cerchi perché non deve rispettare regole imposte dagli editori, ma ci trovi concentrata la storia e l’esperienza dell’autore.
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